Fanwave.it
Fanwave.it
Tunnel e basi sulla Luna

Esiste una città sotterranea sotto la Luna

La Luna è da sempre oggetto di interesse da parte di ufologi e agenzie spaziali di tutto il mondo, Nasa in testa. Sappiamo ancora relativamente poco di cosa si nasconda sotto la sua superficie.

Che non sia mai corso buon sangue tra la Nasa e la maggior parte degli ufologi di tutto il mondo è noto. Secondo coloro che credono che Ufo e alieni vadano e vengano dal nostro sistema solare (e dal nostro pianeta) abitualmente da decenni se non da secoli l’ente spaziale americano ha ripetutamente occultato prove e importanti scoperte.

Luna: la Nasa nasconde esistenza città sotterranea?

Negli ultimi anni molti ufologi hanno sostenuto che la Nasa non solo sia a conoscenza dell’esistenza del cosiddetto “Pianeta X” (per alcuni Nibiru), ma che abbia nascosto da anni un enorme sistema di tunnel sotterranei che formano un’intera città sulla Luna. Sarebbe anzi questo uno dei motivi per cui dopo le missioni Apollo degli anni ‘70 non siamo più tornati sulla Luna.

Le prime indiscrezioni su un possibile sistema di tunnel sulla Luna hanno iniziato a circolare fin dal 2012. Già nel 2009, del resto, la sonda giapponese Kaguya inviò a terra incredibili immagini di un sistema di tunnel e grotte, in una delle quali era chiaramente visibile un’entrate, parzialmente interrotta, del diametro di almeno 50 metri.

tunnel Luna

Per i giapponesi sono grotte e tunnel naturali

La spiegazione ufficiale (della Jaxa, l’agenzia spaziale giapponese) è stata che si tratta di un sistema di grotte e tunnel naturali che penetra all’interno della superficie lunare per 50 chilometri. Il sistema si sarebbe formato circa 3,5 miliardi di anni fa a causa dell’attività vulcanica della Luna e si trova in un’area con diverse cupole vulcaniche conosciute come Marius Hills, vicino al cratere lunare che porta lo stesso nome.

Quelle strane strutture in superficie

Già in precedenza vari ufologi hanno mostrato al pubblico varie immagini di curiose strutture di grandi dimensioni e altre anomalie che sembrerebbero apparire sulla superficie della Luna, sotto la quale può esistere un'enorme rete di tunnel sotterranei. Una conclusione su cui in sostanza concordano sia la Nasa, che però ritiene tali strutture superficiali (come pure quelle segnalate su Marte) siano naturali e rappresentino meri esempi di pareidolia, sia gli ufologi, convinti che esse siano invece di origine aliena

Nasa astronauts

Occorreranno nuove spedizioni umane

Se l'origine delle strutture sia naturale o meno e se esse siano mai state sfruttate per installazioni terrestri o aliene è un dubbio destinato a rimanere senza risposta ancora per molti anni. Almeno fino a quando gli Stati Uniti, con la Nasa o con le nuove società spaziali private come SpaceX e Blue Origin, o qualche altra nazione non riuscirà a riportare delle spedizioni umane sul nostro satellite (obiettivo che per gli Usa rappresenta una tappa intermedia in vista di una spedizione umana su Marte), nei prossimi anni.

Tags: Ufo, Alieni, Luna, Pareidolia, spazio