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La Nasa attiva il protocollo “maschera-Ufo”?

La Nasa attiva il protocollo maschera-Ufo?

Esiste un protocollo interno alla Nasa tale per cui ogni volta una delle telecamere della Stazione spaziale internazionale (Iss) impegnate nell’esperimento High Definition Earth Viewing (qui potete seguire lo streaming in diretta) si trova ad inquadrare un Ufo, ossia letteralmente un oggetto volante non identificato, possa trattarsi di detriti spaziali, meteoriti o veivoli alieni, la telecamera stessa viene spenta?

Ancora un video Iss interrotto

Impossibile averne le prove, di certo è capitato più di una volta che una delle telecamere esterne ha inquadrato qualcosa di insolito, lo streaming in diretta è stato interrotto col classico cartello di scuse per “l’inconveniente”. L’ultimo episodio risale al 9 luglio scorso quando le telecamere della Iss hanno inquadrato un Ufo, qualsiasi cosa fosse, che stava entrando nell’atmosfera terrestre.

In effetti le interruzioni video di questo tipo sono stata numerose in questi anni, secondo i tecnici molto probabilmente perché spesso la Iss si trova a orbitare oltre la copertura dei satelliti che ne ritrasmettono le immagini a terra e questo causa una interruzione del feed video. Eppure il fatto che tali interruzioni non si verifichino quando le riprese non mostrano alcunché di anomalo, mentre puntualmente avvengono quando sullo schermo è comparso qualcosa di insolito fa pensare.

Certo, anche in questo caso potrebbe trattarsi di un oggetto minuscolo che si muoveva lentamente vicino alla superficie delle lenti della telecamera, apparendo così come un oggetto di notevoli dimensioni che si muovesse a grande velocità molto distante dalla telecamera. Eppure molti negli Usa e nel mondo credono che il governo americano, e non solo lui, sappia molto più di quanto non dica e che la Nasa stia volutamente occultando prove dell’esistenza di vita aliena.

Modello matematico della cospirazione

Addirittura un ricercatore dell’Università di Oxford, David Robert Grimes, ha sviluppato un modello per valutare matematicamente la scala di una possibile attività di copertura: per “mascherare” un finto sbarco sulla Luna, ha calcolato Grimes, il governo nel 1969 avrebbe dovuto coinvolgere direttamente o indirettamente circa 400 mila persone. Sempre secondo i calcoli di Grimes, una simile “copertura” sarebbe saltata dopo al massimo tre anni.

Nel caso delle interruzioni video della Iss non è tuttavia ancora stato calcolato quanti dovrebbero essere coinvolti nella cospirazione e in quanto tempo, matematicamente, la cospirazione stessa verrebbe scoperta. Finché non lo sapremo potremo continuare ad affermare, in perfetta buona fede: “voglio credere” e immaginarci l’esistenza di un protocollo Nasa per far sparire ogni prova dell’esistenza di Ufo e alieni. Chissà, forse potremmo anche aver ragione.

Tags: Video, Ufo, Teorie del complotto