Fanwave.it
Fanwave.it

Cerere, la Nasa ammette: molti i misteri irrisolti

Cerere: molti i misteri irrisolti
Professor Christopher Russell, specializzato in geofisica e fisica spaziale

Per la seconda volta in pochi giorni la Nasa sorprende l’opinione pubblica mondiale: se qualche giorno fa l’ente spaziale americano ha ammesso di aver rilevato tracce di acqua salata allo stato liquido per alcuni periodi nel corso dell’anno di Marte, questa volta il professor Christopher Russell, specializzato in geofisica e fisica spaziale, un curriculum lungo un chilometro in cui spiccano la nomina a “principal investigator” (ossia capo ricercatore) per le missioni Polar e della missione Dawn (nonché “co-investigator”, ossia co-responsabile della ricerca, per alcuni degli esperimenti che hanno coinvolto le missioni Cassino, Rosetta, Stereo, Tehmis e Venus Express) ha ammesso che le immagini dell’asteroide Cerere raccolte da Dawn presentano misteri che la Nasa non è in grado al momento di risolvere.

“Stiamo avendo difficoltà a capire cosa abbia creato la montagna” solitaria, alta 6 mila metri, che Dawn ha scoperto su Cerere, così come le finora inspiegabili luci riprese all’interno Cratere Occator. Nel primo caso potrebbe essere una qualche insolita formazione ghiacciata, nel secondo trattarsi di rocce fuse e perfettamente riflettenti, il che farebbe supporre che il cratere si sia formato in epoca recente. “Abbiamo ricevuto molti suggerimenti dal pubblico” ha spiegato Russell, aggiungendo che alla Nasa stanno “prendendo suggerimenti come questi molto seriamente”.

Cerere: molti i misteri irrisolti
Panoramica a 360 gradi intorno alla montagna (che ha bisogno di un nome!)

Chissà se questo impegno vale anche per le teorie di chi ritiene tali “anomalie” su Cerere (ma anche su altri corpi del sistema solare, a partire da Marte) come tracce di una presenza aliena antica o recente che sia? Le misteriose luci su Cerere sono legate agli alieni, o magari a una missione segreta della Nasa o di qualche altra agenzia spaziale? O ancora la traccia di un’antica civiltà spaziale che ha abbandonato sull’asteroide una miniera di la Terra con una abbandonata Elio-3?

Oppure potrebbe trattarsi di un ingresso ad un oceano sotterraneo, come quello di Encelado, il sesto maggiore satellite di Saturno di cui la sonda Cassini filmò nel 2005 un pennacchio d’acqua al Polo Sud e numerose emissioni di calore, segno che il satellite oltre a possedere un oceano liquido sotto la superficie è tuttora geologicamente attivo e quindi, teoricamente, potrebbe ospitare la vita. In questo caso anche Cerere potrebbe ospitarla, a livello batterico o persino sotto forma di un’avanzata civiltà subaquea, chissà. Certo pare strano che la Nasa, che finora ha “ortodossamente” rifiutato di prendere in considerazione teorie che non provenissero dal suo interno, all’improvviso sia diventata così aperta.

Cerere: molti i misteri irrisolti
La montagna in Cerere

Forse, semplicemente, non è più a lungo possibile tenere celati alcuni risultati che sarebbero già stati raggiunti dall’ente spaziale e ben noti ai governi mondiali, ma che per motivo di ordine pubblico sono stati finora celati all’opinione pubblica. Forse sta per arrivare il momento in cui le autorità ammetteranno: non siamo soli nell’universo e neppure nel sistema solare. O forse tutto si rivolverà in un altro bicchiere di acqua salata, di un asteroide se non marziana.

Tags: Scienze, Nasa, Misteri irrisolti, Astronomia