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Nibiru o Nemesis: a quale pianeta spetta il numero 10?

Quanti sono i pianeti del sistema solare? Un tempo si sarebbe detto senza troppa esitazione: nove! Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone. Poi però il povero Plutone è stato "declassato" a pianeta "nano" ed è stato tolto dall'elenco che si è così ridotto a otto.

Del resto di soli 1.184 chilometri, inferiore a quello di molti satelliti come la Luna (satellite della Terra), Europa, Io, Callisto e Ganimede (i quattro principali satelliti di Giove), o Titano (uno dei satelliti di Saturno) le cui dimensioni superano persino quella di Mercurio, che però nessuno si è mai sognato di declassare.

Sistema Solare
Sistema Solare

Astronomi continuano la caccia

Eppure gli astronomi professionisti e dilettanti non si arrendono e da decenni, forse da secoli, provano a rintracciare il fantomatico decimo (o nono?) pianeta del sistema solare. Due candidati già ci sarebbero per la verità, Tritone (satellite di Nettuno) ed Eris (nome ufficiale del pianeta che data dal 2006, in precedenza essendo stato provvisoriamente battezzato Xena), di dimensioni pressoché identiche a Plutone ma di massa superiore. Anche Eris tuttavia è ormai considerato un pianeta nano, così come altri "oggetti trans nettuniani" come Haumea e Makemake, ancora più piccoli di Eris e Plutone.

Zacheria Sitchin
Zacheria Sitchin

La teoria di Zecharia Sitchin

Se ancora gli scienziati non sono riusciti a trovare il decimo pianeta, amato anche dalla letteratura di fantascienza e fantastica in genere (viene regolarmente citato, con nomi diversi, in film come "The Man from Planet X", serie televisive come "Doctor Who" e romanzi come "Incontro con Rama"), è stato proprio uno scrittore, Zecharia Sitchin (nato a Baku nel 1920, morto a New York nel 2010), ad avere elaborato una serie di teorie dette "dell'antico astronauta".

Secondo tale teoria, basate sulla sua personale interpretazione di antichi testi sumeri, l'origine della civiltà sumera sarebbe da attribuirsi proprio ad una presunta razza aliena, detta Elohim (in ebraico) o Anunnaki (in sumero), proveniente dal pianeta Nibiru, che altri non sarebbe che il decimo (o nono) pianeta del sistema solare.

Anunnaki
Anunnaki

Il mito dell'antica Nibiru

In effetti Nibiru compare nella mitologia sumera ed è un corpo celeste associato al dio Marduk. Il suo nome significa "punto di attraversamento" o "punto di transizione" ed è solitamente ritenuto essere associato o al pianeta Giove o alla stella Polare. Per Sitchin tuttavia tali interpretazioni sarebbero errate e Nibiru avrebbe dovuto essere un pianeta distrutto in un tempo antichissimo dalla collisione con un altro pianeta, Tiamat, originariamente orbitante tra Marte e Giove ma la cui orbita venne deviata dall'attraversamento del sistema solare da parte di una piccola stella, tra i 4 miliardi e i 65 milioni di anni fa.

Dalla collisione apocalittica tra Nibiru e Tiamat sarebbero nate la Terra, la Luna e la fascia di asteroidi che attualmente occupa uno spazio appunto tra Marte e Giove. Secondo i Sumeri, peraltro, Nabiru avrebbe avuto una rivoluzione particolarmente lenta, impiegando 3.600 anni a compiere l'intera orbita attorno al sole (e dunque a tornare visibile dalla Terra).

E se Nibiru fosse nemesis?

Se però fosse mai esistito Nibiru e si fosse scontrato con un altro pianeta non sarebbe ormai più possibile attenderne un ritorno: forse per colmare questo "senso di vuoto cosmico" un altro esperto, il fisico statunitense Richard Muller, tuttora vivente, ha ipotizzato che Nibiru fosse un oggetto molto diverso, ossia una nana bruna (che lui ha ribattezzato Nemesis), gemella del Sole attorno al quale orbiterebbe compiendo un'intera rivoluzione ogni 26 milioni di anni circa.

nube di Oort
Nube di Oort

Nemesis farebbe periodicamente la sua comparsa nella nube di Oort, dove si ritiene si trovino la maggior parte delle comete di lungo periodo che orbitano attorno al sole, nube che si trova peraltro a una distanza pari a 2.400 volte la distanza di Plutone dal Sole.

Una regione oscura dello spazio

Una regione estremamente "oscura" e difficile da esplorare persino per i telescopi moderni dove potrebbe in teoria nascondersi anche un pianeta trans nettuniano, magari un tempo appartenuto a un altro sistema stellare, o anche una piccola nana bruna.

La tesi di Muller, come quelle di Sitchin, non ha trovato buona accoglienza da parte della comunità scientifica, che tuttavia le riconosce un maggiore rigore teorico. Potrebbe essere Nemesis se non il decimo pianeta almeno il decimo componente "di peso" della famiglia del sistema solare? Solo il tempo potrà dirlo.

Tags: Scienze, Alieni, Catastrofi, Misteri irrisolti, Astronomia