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Roswell, una verità tenuta a lungo celata

Era la notte tra il 3 e il 4 luglio 1947 quando qualcosa si schiantò nel deserto del Nuovo Messico a 120 km da dalla sino allora sconosciuta cittadina di Roswell.

Era appena nato il caso più famoso di “incidente Ufo” di sempre.

Usaf: incidente Roswell legato al Progetto Mogul

Con un piccolo dettaglio: che per l’Us Air Force (Usaf) non si sarebbe trattato di un Ufo (oggetto volante non identificato), tanto meno di origine extraterrestre, bensì del Mogul 4, ossia il quarto pallone aerostatico destinato a trasportare microfoni ultrasensibili ad alta quota per captare eventuali esplosioni nucleari sovietiche.

Tutto questo però W. W. Mac Brazel, un allevatore del posto, non poteva saperlo la mattina dopo quando scoprì e denunciò alle autorità di polizia una serie di rottami metallici sul suo terreno. Rottami decisamente insoliti, perché fatti di lamine metalliche, asticelle e lattice.

Roswell giornale

Intensa attività Ufo segnalata sull’area

Era già da qualche giorno che altri allevatori avevano segnalato alcuni misteriosi “dischi volanti”. Quando Brazel condusse lo sceriffo locale, George Wilcox, accompagnato da un militare in borghese, a visionare i resti trovati, questi stilò un rapporto in cui parlava di detriti appartenenti ad un “oggetto di provenienza ignota”.

L’8 luglio 1947 fu il Roswell Army Air Field ad emettere un comunicato in cui si parlava del ritrovamento “di un oggetto volante non identificato” da parte del personale militare. La scelta del termine è secondo i teorici della cospirazione aliena quanto mai indicativa del fatto che non si fosse trattato, come si sarebbe sostenuto in seguito, di un pallone aerostatico, per quanto segreto, bensì di un vero e proprio veicolo alieno.

Un comunicato frettoloso o rivelatore?

Chi invece crede che “l’incidente di Roswell” sia solo un colossale abbaglio giudica improvvida la scelta del termine perché poi il comunicato venne ripreso dalla stampa che iniziò a parlare di disco volante, creando di fatto il più celebre caso di presunto “incidente Ufo” della storia.

Il resto lo fece l’Us Air Force, che per anni continuò a sostenere si fosse trattato di un semplice pallone meteorologico, ammettendo che era invece uno dei Mogul solo molti anni dopo, a guerra fredda finita. Da notare che a causa della segretezza del Progetto Mogul il personale del Roswell Army Field non poteva riconoscere a cosa appartenessero i rottami.

Roswell Ufo Museum

Mogul, progetto top secret

Gli stessi Mogul subirono una serie di modifiche: dovendo portare i microfoni a 14 mila metri di altezza, quota che all’epoca non poteva essere raggiunta da alcun altro tipo di veivolo, inizialmente si utilizzarono cluster di palloni sonda lunghi 100 metri, per poi utilizzare giganteschi palloni di polietilene.

In entrambi i casi l’obiettivo era di mantenere i microfoni in quota per un lungo periodo di tempo, cosa però che portò a una serie di osservazioni difficilmente spiegabili da parte di chi non era a conoscenza dei dettagli del progetto segreto.

Cadaveri alieni o manichini terrestri?

Il Mogul 4, ossia quello i cui resi sarebbero stati ritrovati presso Roswell, sarebbe stato lanciato un mese prima dalla base di Alamogordo. Più controversa appare la spiegazione fornita riguardo i presunti cadaveri alieni che sarebbero stati rinvenuti tra i detriti e trasportati via di nascosto dall’Us Air Force.

Si sarebbe trattato, sostennero le autorità, dei resti di manichini impiegati in un altro progetto “top secret” denominato Operation High Dive, con cui l’Usaf cercava di sperimentare sistemi di salvataggio per i propri piloti in caso di incidenti ad alta quota. Peccato che tale programma sarebbe partito solo tre anni dopo “l’incidente di Roswell”.

operation high dive dummies

Un caso da guerra fredda

Certo, col passare del tempo i testimoni potrebbero aver sovrapposto due eventi in realtà distanti tra loro nel tempo, ma la coincidenza appare singolare. Quel che ormai è stato ammesso ufficialmente è che le autorità americane attuarono un’operazione di copertura della verità all’epoca dei fatti.

Se tutto ciò sia avvenuto per tutelare un segreto militare in piena guerra fredda, come sostiene oggi l’Usaf, piuttosto che la scoperta di qualcosa di origine extraterrestre, come continua a ritenere la maggior parte degli ufologi mondiali, resta un grande punto di domanda.

Tags: Ufo, Misteri irrisolti, storia