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Cina edifici sulla Luna

La Cina ha trovato una base lunare aliena?

Ha avuto grande eco il successo ottenuto dalla sonda lunare cinese Chang’e-4, che ha inviato a terra le prime immagini del lato oscuro della Luna. Ma in rete si parla di ben altre scoperte.

Nelle prossime settimane un piccolo rover uscirà dalla sonda Chang’e-4 per esplorare il vicino cratere di Von Karmen, il più vecchio e profondo che si conosca sulla Luna.

Misteriose costruzioni lunari

Ma in rete l’attenzione si focalizza su una precedente missione lunare cinese, quella della sonda Chang’e-2, lanciata il primo ottobre 2010 dal poligono di Xichang. Un paio di anni dopo il sito Examiner.com pubblicò la fotografia che vi mostriamo in questo articolo, dichiarando che era stata scattata dalla sonda cinese.

In essa si vedono edifici e strutture sulla superficie del lato oscuro della Luna, che sembrano essere chiaramente artificiali. Più recentemente il sito canadese Agoracosmopolitan.com ha riportato le dichiarazioni di Alex Collier, che da anni dichiara di essere in contatto con alieni provenienti da Andromeda.

Collier: Chang’e-2 fotografò base aliena

Secondo Collier, che afferma di aver ricevuto le foto originali da alcuni amici cinesi, dopo che la missione lunare Chang’e-2 ha mostrato l’esistenza di una base lunare aliena, la Cina ha moltiplicato i suoi sforzi per arrivare ad avere una base militare sulla luna.

Collier sostiene da anni che sia gli alieni sia alcune elite umane viaggiano regolarmente sulla luna, che sarebbe in realtà un gigantesco satellite artificiale “istallato” oltre 11 mila anni fa in orbita lunare, sotto la cui superficie cava si nasconderebbero tuttora istallazioni aliene.

phobos

Luna e Phobos sono satelliti artificiali?

L’ipotesi di una natura artificiale della Luna non è nuova e anche Fanwave.it l’ha riferita, ma appare contraddittoria con l’eventuale esistenza di istallazioni sopra la sua superficie: perché mostrarsi dopo aver fatto la fatica di realizzare un satellite artificiale di quelle dimensioni?

Certamente non per mancanza di spazio, tanto più che anche di Phobos, un satellite di Marte (cui si riferisce la foto sopra), è stata ipotizzata un’origine artificiale tra gli altri dall’ex colonnello dell’aviazione militare sovietica (morta nel 2017), Marina Popovich, mentre Michael Vasin e Alexander Shcherbakov dell'ex Accademia Sovietica delle Scienze sospettarono che potesse essere cavo persino Plutone.

Per ora mancano conferme ufficiali

Nonostante la fiducia mostrata sia da Collier sia dagli esperti russi nell’ipotesi che il nostro sistema solare abbondi di satelliti artificiali di origine extraterrestre per ora non esiste nessuna conferma ufficiale.

Visto la facilità con cui tramite programmi di fotoritocco le immagini di Chang’e-2 potrebbero essere state alterate, come già altre in passato, per mostrare qualcosa di più del bordo di un cratere di origine natura.

Per capirne di più occorrerà dunque attendere che Pechino annunci ufficialmente cosa sarà scoperto dalla missione Chang’e-4. Sempre che crediate nelle dichiarazioni del governo cinese, naturalmente.

Tags: Vita extraterrestre, Alieni, Luna