Fanwave.it
Fanwave.it
aerei oro precolombiani

I sorprendenti aerei in oro di Quimbaya

Il celebre Museo dell’oro di Bogotà (Colombia) contiene la più ricca collezione di oggetti in oro di epoca precolombiana.

Tra le centinaia di preziose statuette, oggetti rituali e gioielli d’oro, una piccola collezione di misteriosi articoli di bigiotteria occupa un posto speciale.

Decorazioni religiose di epoca precolombiana

Queste “decorazioni religiose”, come lo staff del museo preferisce chiamare i monili, sono state ritrovate nelle tombe dell’antica cultura degli indiani Tayron a Quimbaya. I Tayron erano un popolo altamente sviluppato: abili tessitori, indossavano abiti di cotone e incredibili piume, sfoggiando gioielli appariscenti molti dei quali conservati proprio presso il Museo dell’oro di Bogotà.

La loro civiltà raggiunse il picco massimo di splendore circa 500 anni prima dell’arrivo dei Conquistadores spagnoli. Tra tutte le decorazioni custodite nel museo, lunghe circa 2 pollici (5 centimetri), raffiguranti in modo stilizzato animali, uccelli, insetti e pesci, alcune risaltano per la loro forma insolita.

I piccoli aerei d’oro dei Tayron

Finora nessuno è riuscito a identificare alcun animale reale che possa essere stato rappresentato da queste decorazioni, ma alcuni in essi vedono la rappresentazione di un aereo a reazione. Se le si guarda di profilo, la somiglianza degli artefatti di Quimbaya,come sono anche noti, con un areo moderno è ancora maggiore e sorprendente.

Le ali triangolari mentre sembrano perfettamente orizzontali, se le si guarda di profilo si può notare come siano leggermente piegate verso il basso. L’uso di ali triangolari si è diffuso intorno agli anni ‘50 per aerei ad alte prestazioni e dagli anni ‘80 anche per alianti e aerei ultraleggeri. Si noti che quasi tutti gli aerei ad alte prestazioni con ala a delta prodotti, ad eccezione del Concorde, sono stati aerei militari.

aerei oro tayron

Alcuni dettagli sono sorprendenti

Guardando ai “modellini di aereo in oro” di Quimbaya è impossibile non notare, tra le ali e la coda, alcuni piani che assomigliano alle superfici situate lungo il bordo di uscita dell’ala di un aereo a reazione moderno svolgendo e svolgono le funzioni di elevoni e alettoni.

Leggermente curvati in avanti, nei modellini non sono attaccati alle ali ma alla fusoliera, leggermente più in alto rispetto all’asse orizzontale del “veivolo” ed hanno una forma geometrica ben definita.

Per quanto riguarda la coda, realizzata di forma triangolare e strettamente perpendicolare alle ali, questa appare la parte più “meccanica” del piccolo gioiello e non ha assolutamente analoghi in natura, apparendo direttamente copiata dalla coda di un aereo a reazione.

Difficile si tratti di paraidolia

So cosa starete pensando: potrebbe trattarsi solo di uno dei tanti casi di pareidolia. Può essere, ma nel 1969 i misteriosi “aeroplani” degli indiani Tayron furono esaminati dal noto zoologo Ivan Senderson, da un impiegato del New York Air Navigation Institute, il dottor B. Poisley, dal progettista di aerei Arthur Young e dall’insegnante di aerodinamica J. Aldridge.

Tutti gli esperti hanno concordato che questi oggetti sembravano più meccanici che biologici. Non solo: successive simulazioni al computer e il collaudo effettivo di copie degli “aerei” d’oro in galleria del vento hanno dimostrato come questi possedessero buone caratteristiche di volo! Certo, nonostante molte caratteristiche dei gioielli corrisponde all’ipotesi che essi rappresentino un aereo, alcune contraddicono questa versione.

aerei oro tayron bis

C’è qualcosa che non torna nei piccoli aerei in oro

Ad esempio, le ali si trovano nel punto “sbagliato”: dovrebbero essere spostate più vicino alla punta del modello, in modo che il centro di gravità dell'aeromobile si trovi sul 25% della corda aerodinamica media. Ancora oggi, non essendo possibile identificare con certezza il modello di riferimento, gli studiosi pensano che queste decorazioni in oro rappresentino amuleti associati al culto di creature come insetti, pesci o uccelli.

Dopo tutto un migliaio di anni fa i Tayron dovevano vivere al contatto con la natura più che con la tecnologia. Forse l’originale immagine di un animale, che era un totem delle tribù locali, è stata trasfigurata nella mitologia Tayron nell’immagine di una divinità alata. E tuttavia finora nessuno studioso è riuscito a trovare traccia dell’esistenza di un culto associato a insetti, pesci o uccelli nella cultura Tayron.

Così questi monili in oro sono amuleti e rappresentano divinità che ricordino uccelli o animali con cui i Tayron potevano avere familiarità, o non sono piuttosto la rappresentazione di un veivolo con cui i Tayron non avrebbero potuto entrare in contatto, almeno secondo la storia ufficiale? Una risposta definitiva non esiste ancora.

Tags: Misteri irrisolti, Archeologia, storia