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Ufo: sei presidenti Usa conobbero il segreto

Ufo, Presidenti USA

Hillary Clinton ha ripetutamente promesso [link] di volere “aprire quanti più dossier sarà possibile” riguardanti gli Ufo, sempre se non ci sia “un rilevante problema per la sicurezza nazionale” che impedisse di renderli pubblici.

Ma quello che l’ex first lady promette, almeno altri sei presidenti hanno già avuto modo di conoscere, senza che nessuno di essi abbia mai rivelato nulla.

Truman il primo presidente a sapere degli Ufo

Harry Truman era presidente quando nel 1947 Kenneth Arnold, un pilota privato che stava volando verso Yakima, Washington, vide dei dischi volanti. Era presidente anche quando pochi mesi più tardi avvenne l’incidente di Roswell, era ancora presidente quando nel 1952 il controllore aereo Ed Nugent lanciò l’allarme per aver rilevato sul radar alcuni Ufo che si stavano dirigendo sopra Washington.

In quest’ultimo caso Truman fu talmente scosso che convocò il capo del Progetto Blue Book per avere informazioni, diramando poi l’ordine ai piloti dell’aeronautica militare di fare fuoco e abbattere immediatamente ogni Ufo con cui fossero entrati in contatto.

Dwight Eisenhower firmò un patto alieno

Era il 1953 e il presidente Dwight Eisenhower si trovava a Palm Spring: improvvisamente nessuno sembrava in grado di trovarlo e si temette il peggio. Il giorno successivo riapparve in pubblico e un assistente disse che aveva subito un intervento dentistico urgente.

Alcuni insider raccontarono una storia diversa, spiegando che il presidente si era recato in segreto alla Muroc Air Force Base (oggi Edwards Air Force Base), dove aveva siglato un trattato con una potenza aliena ostile che consentiva agli alieni di rapire un certo numero di cittadini americani.

Secondo il giornalista Gordon Duff, che disse di visto documenti segreti che descrivevano il trattato, intese analoghe sarebbero state siglate anche da altri governi della terra.

John F. Kennedy temette il peggio

Nel bel mezzo della Guerra Fredda con l’Unione Sovietica, il John F. Kennedy temette che un Ufo in volo sopra l’Urss potesse essere scambiato per un missile balistico statunitense, cosa che avrebbe potuto scatenare un conflitto nucleare.

Per questo dettò un memo ordinano che gli Stati Uniti si preparassero a fornire ai sovietici informazioni riguardo agli Ufo, per prevenire l’apocalisse atomica.

Dieci giorno dopo aver redatto tale memo Jfk fu ucciso a Dallas: semplice coincidenza o provare a rivelare i segreti della Cia e dell’Usaf riguardo agli Ufo fu un passo falso fatale per il presidente?

Richard Nixon rivelò il segreto ad un amico

Richard Nixon era molto amico dell’attore Jackie Gleason, con cui giocava spesso a golf e parlava di Ufo (tema che appassionava entrambi) e di sua moglie Beverly. Lei rivelò come un giorno nel 1973 Nixon si recò con Gleason alla Homestead Air Force Base, in Florida.

Qui, all’interno di un edificio molto sorvegliato, il presidente mostrò all’amico in una stanza interna ciò che a prima vista sembravano essere bambini torturati.

Dopo averli guardati meglio Gleason capì che non erano bambini anzi non erano umani. Nixon si era forse tolto un peso, ma Gleason da allora rimase fortemente turbato.

Jimmy Carter scoppiò a piangere

Jimmy Carter già mentre stava concorrendo per la carica di governatore della Georgia raccontò di aver visto un Ufo luminoso in cielo. Più tardi promise che se eletto presidente avrebbe rivelato quanto gli Usa sapevano al riguardo.

La sua richiesta, avanzata alla Cia diretta da George Bush Sr (poi vicepresidente con Ronald Reagan e quindi presidente lui stesso e dunque sesto presidente a conoscere la verità), venne respinta. Carter insistette finché Bush non cedette, acconsentendo che a Carter fosse detta la verità.

Carter fu visto più tardi singhiozzare in silenzio con la testa tra le mani mentre leggeva i documenti segreti, che tali rimasero perché il presidente rinunciò a renderli pubblici.

Tags: Top secret, Ufo, Teorie del complotto