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Nostradamus aveva previsto proprio tutto?

Nostradamus

Nostradamus aveva già previsto tutto? Ad ogni fatto di sangue, incidente che guadagna la ribalta della cronaca mondiale, attentato o tensione geopolitica non manca mai la citazione dell'occultista e astrologo più famoso di tutti i tempi.

Michel de Nostredame, meglio noto come Nostradamus, nato a Saint-Rémy-de-Provence nel 1503, morto a Salon-de-Provence nel 1566, insieme a Malachia O’Morgair (San Malachia), abate e arcivescovo cattolico irlandese vissuto circa 500 anni prima (1094-1148), è considerato il maggior scrittore di profezie dell’occidente se non del mondo intero.

Le quartine di Nostradamus

Ex post dalle celebri “quartine” di Nostradamus in tanti hanno voluto leggere un impressionante elenco di profezie, avveratesi, tra cui la rivoluzione francese, l’ascesa di Hitler, la bomba atomica e perfino gli attentati dell’11 settembre 2001.

Gli scettici tuttavia ribattono che se è vero che “col senno di poi” le quartine dello scrittore provenzano, scritte in modo così ambiguo da poter essere interpretate in modo molteplice, possono certamente essere “rilette” alla luce degli avvenimenti accaduti fino a trovare quella che fa al caso proprio di volta in volta, non si è mai riusciti a conoscere in anticipo un avvenimento, lieto o tragico che fosse, analizzando i suoi testi.

Le sole tre profezie datate si sono rivelate errate

Questo anche perché Nostradamus ha indicato delle date precise solo in tre casi, fallendo ogni volta la profezia: una quartina prevedeva nel 1792 il culminare di una lunga e selvaggia persecuzione religiosa, che in realtà in quel periodo non si è verificata, in un’altra quartina la distruzione totale della specie umana entro il 1732, ma siamo ancora qui...

Infine la più celebre e funerea delle sue quartine fissava un evento catastrofico (da alcuni interpretato come la fine del mondo) per il 1999, anno in cui in realtà non si verificò alcunché di tanto traumatico.

Nostradamus

In verità polemiche e dubbi sulla qualità delle profezie di Nostradamus e sulla loro presunta fonte, l’astrologia giudiziaria (ossia la capacità di predire il futuro in base al calcolo della posizione del sole e dei pianeti rispetto alla Terra, utilizzata in ambito meteorologico o medico e distinta dalla comune astrologia all’epoca considerata eretica dalla Chiesa), sono sorti sin dall'inizio.

Già Laurens Videl, contemporaneo di Nostradamus, gli dette nel 1558 dell’incompetente, mentre studi contemporanei hanno mostrato come sostanzialmente Nostradamus abbia parafrasato elementi escatologici presenti nella Bibbia, mischiati ad elementi storici presi da autori come Tito Livio, Svetonio, Plutarco o da autori medioevali come Jean Froissart e a predizioni astrologiche.

Il mito di Nostradamus travalica la storia

Fin qui il Nostradamus storico, eppure a questi continua ad essere affiancato un Nostradamus del mito, fatto appunto di interpretazioni ex-post quasi infallibili, come quella riguardante la morte del re di Francia, Enrico II (nel 1559) dopo un duello in torneo col duca di Montgomery.

Ai giorni nostri dopo gli attentati dell’Isis a Parigi e i bombardamenti in Siria effettuati dalla Francia in molti hanno riletto un’altra quartina che più o meno recita: “La grande guerra inizierà in Francia e poi tutta l’Europa sarà colpita, lunga e terribile essa sarà per tutti. Poi finalmente verrà la pace ma in pochi ne potranno godere”.

Ce n’è anche per l’Italia: “Roma sparirà e il fuoco cadrà dal cielo e distruggerà tre città. Tutto si crederà perduto e non si vedranno che omicidi; non si sentirà che rumori di armi e bestemmie. I giusti soffriranno molto”.

Papa Francesco

Un terzo anticristo a Roma?

La città eterna sarebbe destinata a divenire sede dell’Anticristo, il terzo per la precisione, i primi due essendo stati identificati con Napoleone e Hitler. Il terzo Anticristo, che qualcuno identifica nel terrorista iracheno Abu Bakr al-Baghdadi (il “califfo” dell’Isis), secondo Nostradamus “ben presto attaccherà, 27 anni di sangue durerà la sua guerra, gli eretici morti, i prigionieri esiliati, sangue di corpi umani arrossa l’acqua e la grandine distrugge la terra”.

Un’apocalisse insomma, o forse quella terza guerra mondiale di cui ha parlato anche Papa Francesco destinata a manifestarsi (anzi, a proseguire) in forme differenti dalle prime due ma non per questo meno violenta e insidiosa. Anche in questo caso finora non è successo nulla, ma se credete sono consentite gesti apotropaici.

Tags: Apocalittici, Profezie