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Progetto Haarp: gli Stati Uniti studiano la guerra climatica?

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Progetto Haarp
Gli enormi trasmettitori del Progetto Haarp in Alaska

Il tifone Tip (1979), la tempesta del secolo negli Stati Uniti (1993), il tornado di Oklahoma City (1999), l'ondata di caldo record in Europa (2003), l'uragano Katrina (2005): sono solo alcuni dei nomi di cataclismi climatici diventati tristemente famosi per la scia di morte e distruzione che hanno lasciato dietro di sé negli ultimi decenni. La causa a cui si imputano tali sciagure che con frequenza sempre maggiore colpiscono varie parti del mondo è solitamente ritenuta essere il progressivo innalzamento della temperatura dell'atmosfera terrestra, che causa a sua volta lo scioglimento dei ghiacciai e il progressivo innalzamento del livello dei mari, convogliando masse di aria umida sempre maggiore dagli oceani verso le terre emerse.

Ma qualcuno è convinto che possa esservi un'altra e più preoccupante spiegazione dietro queste aberrazioni climatiche: un'arma realizzata in gran segreto dal governo degli Stati Uniti in grado, secondo chi crede a tali teorie, di provocare dai terremoti agli uragani, fino agli tsunami. Chi crede alla cospirazione parla da tempo del "Progetto Haarp". Haarp (High Frequency Active Auroral Research Program) è un'installazione militare americana formata da 160 antenne interconnesse e collegate a un trasmettitore da 3,6 Mw che invia onde elettromagnetiche a bassissima frequenza nell'atmosfera.

Progetto Haarp
Visione notturna dei trasmettitori del Progetto Haarp

Il sito sorge su un'area di 14 km quadrati in Alaska, nei pressi della cittadina di Gakona dove da anni, sarà un caso (o forse no), si verificano frequenti morie e mutazioni genetiche di animali. Le radiazioni elettromagnetiche sembrano responsabili dei mutamenti osservati nei flussi migratori di varie specie animali, ma gli effetti potrebbero non limitarsi a questo. Alla base di Haarp secondo alcuni sarebbero dei brevetti depositati da un fisico texano, Bernard Eastlund, anche se molti esperti notano che pur prevedendo l'uso di apparecchiature a onde corte per spingere parti della ionosfera a quote più alte, così da creare una sorta di "scudo" in grado di abbattere missili o satelliti nemici, il sistema di Eastlund richiederebbe potenze molto più elevate di quelle di cui ufficialmente dispone Haarp.

Il brevetto di Eastlund prevedeva la possibilità di "immettere un ammontare senza precedenti di energia nell'atmosfera terrestre in località strategiche e mantenere il livello di immissione di energia, specie se viene utilizzato un impulso casuale, in modo molto più preciso e meglio controllato" dei modi fino ad allora utilizzati, in particolare con la detonazione di ordigni nucleari di varia potenza a differenti altitudini". Il governo americano ha sempre negato che la finalità di Haarp sia quella di provocare cambiamenti climatici e in ogni caso non è mai stato provato che Haarp, sempre che sia in grado di farlo, l'abbia mai fatto realmente. Il dubbio che Haarp sia una versione aggiornata del programma "Braccio di Ferro" utilizzato durante la guerra del Vietnam per aumentare la quantità di precipitazioni, resta, ma non solo.

uragano Katrina
Il cielo prima che l'uragano Katrina si abbattesse sulla Louisiana

L'uragano Katrina stupì tutti i meteorologi muovendosi lungo un tragitto perfettamente rettilineo, cosa anomala per questo tipo di fenomeno, e guarda caso l'anno seguente Haarp era completata. E' possibile che Haarp sia la risposta del governo americano al rischio di attacchi climatici da parte di stati esteri? Lo stesso tipo di attacco, collegato ad una forte emissione di energia nell'atmosfera rilevato pochi giorni prima, potrebbe essere responsabile dello tsunami che colpì in Giappone la centrale nucleare di Fukushima l'11 marzo 2011? Di certo il 28 aprile 1997 l'allora Segretario alla Difesa del governo Clinton, William Cohen, dichiarò ( dichiarazione integrale) che "altri sono coinvolti anche in un tipo di eco-terrorismo volto ad alterare il clima e a provocare sismi ed eruzioni vulcaniche con l'uso di onde elettromagnetiche", aggiungendo: "purtroppo è vero ed è per questo che dobbiamo intensificare le contromisure nei confronti di tali fenomeni".

Scie chimiche
Scie chimiche

Haarp è forse la contromisura che Cohen suggeriva di approntare? Ancora più allarmante, vi sono altri trasmettitori di questo tipo ad Arecibo, Porto Rico, a Tromso, in Norvegia e a Vasilsurk, in Russia. Se simili impianti sono realmente in grado di provocare "buchi" nella ionosfera sopra specifiche località, il timore di una guerra climatica sarebbe reale. Anche le presunte scie chimiche più consistenti che in passato potrebbero essere collegate al progetto Haarp, per quanto il Pentagono abbia più volte smentito tale ipotesi così come è stato smentita l'ipotesi che le trasmissioni di energia di Haarp possano essere utilizzate anche per cercare di condizionare la mente umana, riprendendo ricerche già svolte negli anni Settanta col progetto Mkultra, della Cia. Manipolazione del clima e della mente: solo una fantasia o c'è qualcosa di sinistramente reale nelle conseguenze che Haarp potrebbe avere?

Tags: Top secret, Cospirazioni, Catastrofi, Ambiente, Teorie scientifiche, Progetto Haarp