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Non ufo ma costellazioni negli antichi dipinti

Quando si cercano testimonianze a sostegno di fenomeni ancora non dimostrati ufficialmente, come gli Ufo, occorre avere un forte senso critico per evitare di prendere, letteralmente, lucciole per lanterne o meglio per scambiare macchie e fenomeni ottici per prove documentali di un'attività extraterrestre nell'atmosfera o nello spazio immediatamente adiacente la Terra. Questo vale a maggior ragione nel caso della clipeologia, o paleo ufologia, che cerca conferme di possibili contatti "del terzo tipo" studiando documenti e opere d'arte del passato.

Bacco e Arianna

Le opere dei pittori italiani del XIV-XVI secolo sono spesso state citate come possibili prove testimoniali di tale attività aliena. In particolare il dipinto "Arianna e Bacco" dipinto da Tiziano Vecellio attorno al 1520-1523 ed attualmente conservato presso la National Gallery di Londra, sembra mostrare oggetti volanti in cielo in una formazione circolare. L'apparenza tuttavia a volte inganna: il Vecellio, infatti, nell'opera in questione rappresenta Bacco che dopo aver afferrato la corona di Arianna, l'ha scagliata in cielo trasofrmandola nella costellazione nota come "corona borealis". Una iconografia classica, adottata anche da altri pittori in opere aventi lo stesso soggetto, come nel caso di Luca Giordano o Guido Reni.

Bacco e Arianna - particolare

Corona Borealis è una piccola costellazione dell'emisfero boreale (quello Nord, visibile dall'Europa, dall'America del Nord e del Centro e da parte di Africa e Asia), le cui stelle principali formano un arco semicircolare. Dopo essere già stata una delle 48 costellazioni elencate da Tolomeo è tuttora una delle 88 costellazioni moderne ed al suo vertice vede la stella Arturo, la quarta più luminosa del cielo visibile a occhio nudo. Tiziano Vecellio poteva dunque ammirarla senza problemi ogni notte e avere una fonte d'ispirazione molto precisa, anche senza aver assistito a un fenomeno Ufo.

Corona Borealis

Una spiegazione razionale che dispiace forse a chi vorrebbe trovare nella storia tracce di contatti con civiltà aliene, ma che non scoraggia coloro, e non sono pochi, che ritengono che civiltà aliene debbano pure esistere e se anche Tiziano Vecellio non ha dipinto Ufo di sorta questo non significa che non possano esistere ed essere venuti in un passato più o meno remoto a visitare la Terra, magari facendosi riconoscere solo da una piccola elite in grado di influire sulla storia e sull'evoluzione dell'uomo.

Tags: Scienze, Ufo, Alieni, Astronomia