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Ufo Lazar elemento 115 come fatto

Bob Lazar sa come è fatto un Ufo?

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Una delle serie di maggior successo di Discovery Channel è “Come è fatto”: quanti di voi vorrebbero vedere una puntata dedicata a “come è fatto un Ufo”? Difficilmente tale puntata andrà mai in onda, eppure sul web non sono poche le indiscrezioni al riguardo. Da anni una figura in particolare ha offerto alcune indicazioni: l’imprenditore statunitense Bob Lazar.

Lazar e l’Ufo dell’area S-4

Lazar, fondatore di United Nuclear, società che fornisce materiali da laboratorio, quali campioni di elementi radioattivi, magneti, aerogel, e sostanze chimiche, ha più volte affermato di essere fisico e di aver lavorato presso la segretissima area S-4 del Nevada Test Site (vicino alla pioù celebre Area 51) su esplicita richiesta di Edward Teller. Lazar in particolare ha sostenuto di aver fatto parte dei “Black Projects”, ossia di progetti di retroingegneria compiuti su un autentico Ufo venuto in possesso del governo degli Stati Uniti.

Ufo Lazar

 

Come è fatto un Ufo

L’Ufo in questione possedeva una cabina di pilotaggio delle dimensioni adatte a un bambino e dunque non poteva per Lazar esser in alcun modo un veicolo di origine terrestre. Lazar ha anche disegnato uno schema del disco volante, descrivendo nei dettagli il sistema propulsivo che consisterebbe in una serie di amplificatori gravitazionali e meccanismi di messa a fuoco, utilizzati per determinare le modalità di viaggio dell’Ufo. La “guida d’onda” in particolare sarebbe alimentata da un reattore anti-materia posto sul pavimento dell’Ufo e delle dimensioni di una palla da basket. Il reattore sarebbe alimentato da un elemento stabile “super pesante” di color arancione paragonabile all’elemento 115 della tavola periodica.

L’elemento 115 esiste davvero

C’è il piccolo particolare che l’elemento 115 (Moscovio) è stato sintetizzato per la prima volta nel 2003 e introdotto nella tavola periodica solo a fine 2015, insieme agli elementi con numero atomico 113, 117 e 118, andando così a completare il settimo periodo della tavola, mentre Lazar aveva parlato di questo elemento già nel 1989 e anche per questo non era stato creduto. Molti scienziati ne hanno anzi criticato le dichiarazioni, sottolineando come Lazar abbia più volte compiuto grossolani errori, dimostrando di confondere concetti e termini di base e di non avere una buona comprensione del concetto di gravità e dei suoi effetti, come pure dei meccanismi nucleari e subnucleari e di quelli riguardanti l’evoluzione delle stelle.

Bob Lazar interview

Si è voluto manipolare Lazar?

Il fatto che l’esistenza dell’elemento 115 sia stata dichiarata ufficialmente non significa automaticamente che Lazar (di cui non si sono mai trovate prove degli attestati accademici o delle esperienze professionali per il governo americano) abbia detto il vero, o che abbia capito ciò che ha visto. Tuttavia la possibilità che almeno in parte la sua storia sia vera è alta, così come che Lazar sia stato manipolato da qualcuno, magari da chi per primo ha mediato la sua testimonianza col mondo esterno, il giornalista George Knapp (divenuto famoso negli anni Ottanta per le sue inchieste sui fenomeni “anomali”) e John Olsen Lear, uno dei figli di William Lear (inventore e uomo d'affaari americano tra l’altro fondatore della LearJet) ma anche ex agente Cia.

Tags: Ufo, Alieni, Misteri irrisolti, Servizi segreti