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Sego Canyon, pittogrammi misteriosi di 8 mila anni fa

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Sego Canyon

Mentre in tutto il mondo riprende vigore la ricerca di segnali provenienti dal cosmo che possano indicare l’esistenza di civiltà extraterrestri, c’è chi si chiede se in realtà non esistano già sulla Terra degli indizi di un antico contatto. Una delle testimonianze archeologiche più antiche e misteriose al mondo potrebbe in effetti farci pensare che sia così.

Sego Canyon

Pittogrammi misteriosi di 8 mila anni fa

Si tratta dei pittogrammi di Sego Canyon, nello Utah, risalenti a tre diversi periodi e culture, dal 6.000 a.C. al 1.880 d.C. Il significato delle misteriose figure rappresentate nell’arco di quasi 8 mila anni non è ancora stato decifrato con certezza e se molti ritengono che si tratti di rappresentazioni sacre, colpisce che molti degli oltre 80 pittogrammi rappresentino esseri antropomorfi senza braccia e gambe e con gli occhi incavati, o misteriosi dischi apparentemente forati al centro, di grandi dimensioni, dipinti in rosso scuro e circondati di raggi.

Sego Canyon

Figure sacre o antichi astronauti?

Per i seguaci della teoria del paleo contatto si tratterebbe di rappresentazioni di antichi astronauti e di Ufo extraterrestri, che uomini vissuti in un’epoca in cui ancora dovevano essere costruite le prime piramidi in Egitto (i pittogrammi di Barrier Canyon, del periodo arcaico, sono stati realizzati tra il 6 mila e il 2 mila a.C.) potrebbero aver ritenuto essere divinità discese dal cielo a bordo dei loro carri volanti.

Sego Canyon

Pittogrammi simili per Freemont e Anasazi

Dopo oltre 2.500 anni, Sego Canyon tornò ad animarsi, per la presenza del popolo Freemont (dal 600 d.C. al 1.250 d.C.); anche loro lasciarono una serie di pittogrammi che ricordano quelli degli Anasazi dell’area dei Four Corners, contemporanei alla civiltà Freemont. Gli antichi artisti Freemont hanno dipinto sulla roccia figure con grandi corpi di forma rettangolare e piccole teste, molto simili a quelle dipinte dagli Anasazi: fu una semplice coincidenza o avevano entrambi osservato gli stessi soggetti, forse quei soggetti già rappresentati oltre 6.500 anni prima?

Sego Canyon

I pittogrammi Ute

Vi è infine un terzo gruppo, più recente, di petroglifi a Sego Canyon, quello realizzato dal popolo Ute tra il 1.300 d.C. e il 1.880 d.C. (quando essi furono scacciati dai coloni messicani). Accanto a uomini a cavallo, rappresentanti i conquistadores spagnoli, a bisonti bianchi e a numerose figure antropomorfe, si notano alcune figure rotonde, con un cerchio interno, dipinte con fasce di colore rosso, che alcuni studiosi non escludono possano rappresentare Ufo osservati dagli artisti o ripresi da leggende tribali.

Sego Canyon

Insomma: il mistero dei pittogrammi di Sego Canyon è intatto, nonostante gli studi fatti, dopo oltre 8 mila anni da quando essi iniziarono ad essere realizzati. Se anche non dovessero essere la prova di uno o più paleo contatti, di certo vale la pena di continuare a indagare sul loro significato, così come vale la pena di continuare a indagare i segreti del cosmo che ci circonda, in attesa un giorno di ricevere la conferma che non siamo soli.

Tags: Misteri irrisolti, Antichi alieni