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Robbie Williams, pop star e cacciatore di Ufo

Robbie Williams, pop star e cacciatore di Ufo

Robbie Williams è tornato col suo nuovo album “The Heavy Entertainment Show”, il primo per Columbia Records/Sony Music. Milioni di fan adorano l’ex Take That, che in carriera ha già venduto più di 75 milioni di dischi, ma lo sapevate che è un appassionato di Ufo? Dopo il “Close Encounters Tour” (il cui nome si ispira al film “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, in originale “Close Encounters of the Third Kind”) nel 2006, mentre si stava prendendo una pausa, contattò un giornalista chiedendogli di andare a seguire una conferenza sugli Ufo in Arizona, cosa che però il giornalista non fece, temendo per la salute mentale del cantante.

Incontri ravvicinati del primo tipo

Robbie non è la sola pop star ad essersi interessato a tematiche legate agli Ufo e agli alieni, ma di certo è stato per molto tempo letteralmente ossessionato riguardo gli alieni, tanto che nel 2008 ha riferito di averne visto uno presso il suo studio di registrazione poco dopo aver terminato le registrazioni della canzone “Arizona” (pubblicata nell’album “Reality Killed the Video Star”, del 2009) che riguarda proprio una storia di visite aliene.

Robbie Williams, pop star e cacciatore di Ufo

Parlando ai giornalisti Robbie dichiarò che era sera, si trovava su un balcone “e c’era questa grande sfera di luce dorata in cielo - pensavo fosse Venere o Marte o qualcosa così. Quando la canzone è cessata la sfera è scomparsa. Ma quando poi l’abbiamo messa su di nuovo è riapparsa”. Questo fatto è capitato “quattro volte di seguito” e ha impressionato Robbie così tanto che si disse “seriamente intenzionato ad andare fuori a investigare su queste cose. Voglio smettere di fare la pop star e diventare un cacciatore di Ufo a tempo pieno”.

Altri due precedenti per Robbie Williams

Per fortuna dei suoi fan, Robbie ha poi deciso di continuare a cantare, ma non si è trattato di un singolo contatto, che i più maliziosi potrebbero pensare essere legato alla promozione dell’album. La prima volta che il cantante inglese vide un Ufo era ancora un bambino, ma in anni più recenti, mentre si trovava al Beverly Hills Hotel, ci fu una ulteriore osservazione. “Ero sdraiato sul mio lettino solare, all’esterno, di notte, e guardavo il cielo. All’improvviso a circa 100 metri da me apparve un oggetto squadrato, che è passato senza fare rumore sopra la mia testa, per poi scomparire”. Può darsi che anche gli alieni apprezzino le canzoni di Robbie?

Tags: Incontri ravvicinati