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Ufo e Uso, l’incidente di Shag Harbour

Ufo e Uso, l’incidente di Shag Harbour

Che legame esiste tra acqua e Ufo? Nel corso dei decenni oggetti volanti non identificati sono stati visti più volte scomparire in mare, tanto che in molti si domandano se non esistano basi aliene sottomarine sulla Terra. Uno dei casi più famosi di Uso (Unidentified submerged objects, ossia Ufo sottomarini) è quello accaduto il 4 ottobre 1967 a Shag Harbour, un villaggio di pescatori che si trova nella costa sud-occidentale della Nuova Scozia, nella Contea di Shelburne, in Canada.

L’Uso di Shag Harbour

Alle 23.00 circa alcuni testimoni chiamarono la Royal Canadian Mounted Police per riferire di un possibile incidente aereo: un oggetto volante luminoso che seguiva una traiettoria a 45 gradi si era immerso nelle acque del porto, generando un lampo di luce e un rumore di scoppio. Una prima pattuglia di polizia, composta dall’ufficiale Victor Werbicki e dagli agenti Ron O’ Brian e Ron Pond, confermò l’avvistamento di un oggetto galleggiante a pelo d’acqua a circa 800 metri dalla costa. L’oggetto emetteva una luce giallastra e dopo pochi minuti si inabissò.

Scomparso sottacqua

Un battello di ricerca e soccorso della Guardia Costiera Canadese arrivò circa un’ora dopo dal vicino porto di Clark per cercare eventuali superstiti, mentre anche diverse barche di pescatori di Shag Harbour provarono a raggiungere il punto dove l’Uso era scomparso, ma tutto quello che trovarono fu uno strato di schiuma gialla ed un odore di zolfo. Le ricerche andarono avanti fino alle 3.00 del mattino, poi vennero riprese all’alba, ma non si trovarono né relitti né superstiti (o cadaveri), mentre il Centro di coordinamento di salvataggio di Halifax e la stazione radar del Norad di Baccaro confermarono che quella sera non risultava scomparso alcun aereo civile o militare.

Il mistero della Hmcs Granby

Secondo alcune fonti alcuni giorni dopo a Shag Harbour sarebbe arrivato anche l’ex cacciamine classe Bangor Hmcs Granby (J264/180) con 8 sommozzatori che avrebbero effettuato ulteriori ricerche senza trovare nulla. Ma qui c’è un mistero nel mistero: l’Hmcs Granby era entrato in servizio nel 1942 per poi essere decommissionato il 31 luglio 1945. Riutilizzato e riclassificato dopo la guerra dal maggio del 1953 come battello della Royal Canadian Mounted Police Marine Unit, fu infine ritirato il 15 dicembre 1966.

Ufo e Uso, l’incidente di Shag Harbour

Come poteva dunque essere in servizio quasi un anno dopo? Mistero, come è un mistero anche la fine della nave (risulta essere stata messa in vendita, ma solo dopo il 1975, e non vi sono prove di chi l’abbia acquistata). E’ possibile che il battello non dipendesse più dalla Royal Canadian Mounted Police Marine Unit ma dai servizi segreti canadesi o di altre agenzie spionistiche e che i suoi sommozzatori abbiano in realtà trovato qualcosa, tenendolo segreto? Ad oggi l’incidente di Shag Harbour non ha una spiegazione ufficiale.

Tentativi di depistaggio

Nel 2006 un documentario di History Channel ha citato come fonte anonima un ex militare canadese secondo cui pochi giorni dopo l’incidente sarebbe stato segnalato un sottomarino sovietico avvicinarsi al luogo dell’impatto, cosa che ha fatto ipotizzare che l’Uso potesse essere un satellite sovietico, poi recuperato dal sottomarino. Nessun documento ufficiale è tuttavia mai emerso a conferma di questa versione, che potrebbe dunque essere l’ennesimo tentativo di copertura di un caso di contatto alieno.

Tags: Ufo, Avvistamenti