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Incontri alieni, il caso Varginha

Incontri alieni, il caso Varginha

Sono le 15.30 del 20 gennaio 1996, è un sabato pomeriggio come altri per le sorelle Liliane e Valquiria Silva e la loro amica Katia de Andrade Xavier, che stanno rientrando a casa a Jardim Andere, un sobborgo della cittadina brasiliana di Varginha, nello stato di Minas Gerais a un centinaio di chilometri da Rio de Janeiro. All’improvviso le tre ragazzine intravedono, a circa 6 metri di distanza, rannicchiato contro un muro di un edificio prefabbricato abbandonato, un essere di pelle scura, con una testa grande con tre protuberanze e un naso molto piccolo, che sembrava alto circa 80 centimetri, nudo e bagnato, ma senza organi sessuali in vista.

GLI INCONTRI ALIENI DI VARGINHA

Questo essere inquietante, spiegano le due sorelle Silva alla madre, teneva una mano tra le gambe e l’altra contro il muro le fissava con grandi occhi rossi a forma di mandorla, privi di pupilla. Un particolare che colpì le ragazze fu che aveva vene molto grandi che sembravano partire dal collo e ramificarsi su spalle, petto e braccia. La mamma è dubbiosa, vuole capire se è uno scherzo o realmente le figlie e la loro amica abbiano corso un pericolo, così torna assieme alle ragazze sul luogo dell’avvistamento, dove non trova più l’essere ma percepisce un distinto odore di ammoniaca. A quel punto decide di raccontare l’episodio a parenti e conoscenti, la voce si diffonde in città e spuntano altri testimoni di quello che la gente ritiene essere un Chupacabras.

Incontri alieni, il caso Varginha
Liliane Silva, Valquíria Silva e Kátia Xavier all'epoca dell'accaduto e oggi.

Non solo: una coppia di contadini, Oralina Augusta ed Enrico Defreitas, riferiscono che la notte prima, all’1.15 del 20 gennaio, mentre dormivano nella loro fattoria a circa 10 chilometri da Varginha, sono stati svegliati dai rumori dei loro animali, sono usciti in cortile ed hanno visto in cielo un Ufo a forma di sigaro, debolmente illuminato e della grandezza apparente di un minibus, muoversi lentamente a bassa quota. L’osservazione sarebbe durata fino alle 2.00 di notte, prima che il misterioso oggetto sparisse. Giungono infine segnalazioni di movimenti “sospetti” da parte dei locali vigili del fuoco e di camion militari per tutto il pomeriggio, oltre che dell’arrivo nell’ospedale cittadino di un’autoambulanza scortata da auto della polizia.

SI E’ TRATTATO DI UN UFO CRASH?

Gli ufologi si mettono al lavoro e iniziano a formulare un’ipotesi: nella notte tra il 19 e il 20 gennaio il Norad avrebbe avvisato l’aeronautica militare brasiliana di una traccia radar Ufo diretta verso il Brasile. L’Ufo sarebbe quello visto da due contadini che, forse nel tentativo di sfuggire ad un’intercettazione, si sarebbe di lì a poco schiantato al suolo. L’essere visto dalle ragazzine potrebbe essere il pilota o uno dei membri dell’equipaggio, sopravvissuto allo schianto, e si tratterebbe di un ibrido alieno Grigio marrone che sarebbe poi stato catturato dai vigili del fuoco nel tardo pomeriggio, dopo la cattura di un ulteriore alieno quale ora prima.

Proprio questo ibrido alieno Grigio marrone, se di ciò si tratta, sarebbe poi stato portato all’ospedale a causa delle sue ferite, ma sarebbe deceduto. Un terzo alieno umanoide sarebbe infine stato ritrovato cadavere dai militari alcuni giorni dopo. I cadaveri alieni a quel punto sarebbero stati trasportati al Dipartimento di medicina legale dell’Università di Campinas perché fosse eseguita un’autopsia, mentre il sopravvissuto (per altri testimoni anche più di uno) sarebbero infine stati trasferiti a bordo di un aereo militare statunitense alla base aerea di Albrook, a Panama.

PER LE AUTORITA’ NE’ UFO NE’ ALIENI

Totalmente diversa la versione delle autorità, che spiegano l’incontro delle ragazze con la misteriosa creatura con la presenza di un uomo mentalmente instabile, un cittadino “probabilmente sporco di fango a causa della pioggia, visto accovacciato accanto a un muro”, che è stato “confuso, spaventato da tre ragazze e associato a una creatura aliena”. I movimenti di truppe sarebbero stati del tutto di routine essendosi trattato di mezzi trasferiti per un’attività di manutenzione, mentre gli Ufo non sarebbero stati altro che normali luci scambiate per veicoli extraterrestri nel clima di generale euforia.

La spiegazione ufficiale fu tuttavia formulata un anno dopo l’avvistamento e anche se è vero che dell’Ufo non sono mai stati ritrovati neppure frammenti, almeno ufficialmente, è anche vero che non si tratta del primo caso di presunto contatto con alieni verificatosi in Brasile e che le spiegazioni ufficiali non hanno mai convinto del tutto.

Tags: Alieni, Incontri ravvicinati, chupacabras