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Alieni Grigi: le due varianti ibride

Alieni Grigi: le due varianti ibride
Sul lato sinistro c'è la raffigurazione di un Grigio Arancione, sul destro un Ibrido Marrone

Concludiamo la nostra rassegna sugli alieni Grigi, in base alle informazioni passateci da una fonte interna a una società molto riservata. Come già abbiamo spiegato, [link] di alieni Grigi esistono molteplici specie, accumunate dalla volontà di sfruttare la Terra e gli umani. Due ulteriori varianti sono i Grigi arancioni e i Grigi marroni.

Gli alieni Grigi arancioni

Gli alieni Grigi arancioni, anche detti a “testa di cuore” per la forma della loro testa, hanno una pelle tendente al dorato negli esemplari maschi e all’arancio nelle femmine (a differenza dagli alieni Grigi classici, infatti, gli arancioni si riproducono per via sessuata e non per clonazione). Anche i Grigi arancioni hanno grandi occhi a mandorla totalmente neri, un naso poco pronunciato, una bocca piccola, due fessure al posto delle orecchie e una corporatura apparentemente gracile, ma sono alti mediamente 160 cm, superati dunque solo dai Grigi alti.

Osservati tra il Nevada, lo Utah e il Nuovo Messico, dove si sospetta possano avere una o più basi, gli alieni Grigi arancioni avrebbero capacità mutaforma, cosa che li rende adatti ad agire come infiltrati nel governo americano e di altri paesi della Terra. Originari del sistema stellare di Barnard (beta Ophiuchi), una stella rossa di sequenza principale nella costellazione dell’Ofiuco distante solo 5,96 anni luce dalla Terra, si ritiene che siano ibridi tra Grigi e Rettiliani.

Gli ibridi Grigi marroni

I Grigi marroni sono così chiamati perché la loro pelle può assumere toni che vanno dal grigio-marrone all’abbronzato; hanno grandi occhi a mandorla per alcuni testimoni di color rosso scuro, per altri totalmente neri. Alcuni testimoni affermano che la loro pelle è coriacea e con un aspetto rugoso, in questo rivelandosi più simile a quella dei Rettiliani che non ai Grigi “classici”, lasciando ipotizzare che proprio di ibridi potrebbe trattarsi più che di una razza autonoma.

L’ufo apparentemente schiantatosi il 20 gennaio 1996 in un quartiere di periferia a Varginha, in Brasile, sarebbe stato pilotato da un Grigio marrone, che alcuni testimoni descrissero alto tra i 125 e i 150 cm, con tre protuberanze rotonde sulla testa simili a piccole corna, pelle marrone oleosa, grandi occhi rossi ed emanante un intenso odore di ammoniaca. Secondo alcuni almeno in quel caso potrebbe essersi trattato di un ibrido tra i Grigi marroni e il Chupacabra, ma non vi sono prove al riguardo.

Tags: Alieni