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Città Maya scoperta da un 15enne

Città Maya scoperta da un 15enne

Se doveste cercare una città Maya perduta, da dove comincereste? Lo studente 15enne canadese, William Gadoury, appassionato di storia della civiltà Maya sin da quando aveva solo 11 anni, ha avuto un’idea: provare a usare le stelle.

Città Maya allineate con le stelle?

A differenza di altre antiche città della Terra, aveva notato William, le città Maya non furono costruite vicino a un corso d’acqua o in riva al mare, quanto piuttosto secondo uno schema che riproduce la disposizione dei principali astri della volta celeste.

William Gadoury

L’idea si è rivelata vincente: confrontando la posizione delle stelle di 22 costellazioni Maya il ragazzo ha allineare la posizione delle 117 città Maya conosciute con le stelle medesime, con le città di maggiori dimensioni site in località allineate con le stelle più brillanti delle costellazioni. Il giovane studente canadese ha poi iniziato a studiare una 23esima costellazione, composta di 3 stelle. Secondo la sua mappa, però, esistevano solo due città.

William fa centro, scoperta nuova città Maya

Allora William ha pensato che potesse esistere una terza città rimasta nascosta, in una regione difficilmente accessibile della penisola dello Yucatan. Contattata l’Agenzia spaziale canadese il ragazzo riesce a farsi spedire foto satellitari presenti negli archivi di Nasa e Agenzia spaziale giapponese, le studia attentamente ed effettivamente scopre le rovine della terza città, che battezza provvisoriamente K’aak’chi, ovvero “Bocca di fuoco”. Le agenzie spaziali a quel punto verificano a loro volta e a inizio 2016 la scoperta viene confermata: dalle foto dell’area in questione si notano una piramide e una trentina di edifici, il che la rende una delle cinque più grandi città Maya scoperte finora.

Città Maya scoperta da un 15enne

Morale della favola: non sempre per fare scoperte sensazionali occorre essere premi Nobel, né avere a disposizione dati esclusivi (William ha fatto i suoi primi controlli utilizzando Google Earth e Wikipedia). Occorre invece tanta passione e un pizzico di fortuna, oltre a un buon intuito. Chissà se tra voi c’è il prossimo scopritore di resti di qualche civiltà perduta?

Città Maya scoperta da un 15enne

Tags: Astronomia, Archeologia