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Il colonnello Halt e l’incidente di Rendlesham

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Rendlesham
Foresta di Rendlesham

Le recenti dichiarazioni dell’ex colonnello della Us Navy, Charles Halt (link), circa la possibilità che essendo ormai scaduto il suo impegno alla riservatezza possa rendere pubbliche le informazioni contenute in migliaia di documenti top-secret su casi Ufo che coinvolsero personale militare americano negli anni Ottanta hanno riportato alla memoria uno dei più famosi avvistamenti Ufo di quegli anni, avvenuto presso la foresta di Rendlesham, appena fuori la base Raf di Woodbridge, costruita nel 1943 per consentire l’atterraggio anche di aerei in avaria come i bombardieri di ritorno dalle incursioni sopra la Germania, poi utilizzata fino al 1993 congiuntamente dalla Raf e dall’Usaf, prima di tornare ad essere utilizzata esclusivamente dalla Raf.

L’incidente della foresta di Rendlesham avvenne nelle notti del 26 e del 28 dicembre 1980: la prima notte i soldati americani avvistarono dapprima una luce rossa molto forte proveniente dalla vicina foresta, poi un oggetto metallico, al centro di una radura all’interno della foresta, che emanava una luce intensa bianco-gialla, emettendo un bagliore blu verso il basso e una luce intermittente rossa alla sommità. L’oggetto poi si levò da terra di circa un metro e iniziò a muoversi orizzontalmente a zig zag, prima di decollare in verticale e sparire alla vista.

Rendlesham

La notte del 28 dicembre il capo della polizia militare della base Usa avvertì proprio l’allora tenente colonnello Halt che in quel momento dirigeva la base in sostituzione del comandante, il colonnello Ted Conrad, che l’Ufo sembrava essere tornato. Halt radunò una squadra e guidò personalmente il pattugliamento, che entrata nella foresta vide nuovamente un oggetto a forma di ellisse di colore rosso, più scuro al centro, fluttuante in mezzo agli alberi a circa 4 metri d’altezza. Questa volta l’Ufo si diresse verso un campo di un contadino locale, raggiunto il quale si divise i cinque oggetti bianchi luminosi che si alzarono in volo. Ad Halt la difesa aerea comunicò di non aver rilevato alcuna traccia radar né la prima né la seconda sera.

Rendlesham
Aereoporto Raf di Woodbridge

A distanza di anni l’Usaf non ha mai voluto, ufficialmente, indagare sullo strano avvisamento, nonostante secondo la stampa locale anche diversi civili avevano osservato misteriose luci muoversi a zig zag in cielo in quelle due notti. Sono state avanzate ipotesi che si sia potuto trattare la prima sera di una meteora o forse di un’autopattuglia della polizia con le luci modificate, ovvero la seconda sera dei fasci di luce del vicino faro di Orford Ness o anche del rientro nell’atmosfera di uno stadio di un razzo russo che aveva messo in orbita un satellite spia (anche se in questo caso le luci avrebbero dovuto essere viste cadere verso terra e non allontanarsi in cielo). Nessuna spiegazione ha mai convinto del tutto, chissà che ora il colonnello Halt non abbia qualcosa da aggiungere rispetto a quanto rese noto nel suo rapporto dell’epoca?

Tags: Ufo, Documenti classificati, Avvistamenti