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Quel rissoso, carissimo, irascibile Charlie Sheen

Charlie Sheen è un attore di grande talento, ma il suo carattere lo porta spesso in situazioni infelici, come di recente con Barack Obama.

Charlie Sheen insieme a suo padre, l'attore Martin Sheen
Charlie Sheen insieme a suo padre, l'attore Martin Sheen

Vi ricordate i cartoni animati di "quel rissoso, irascibile, carissimo Braccio di Ferro"? Forse abbiamo trovato chi potrebbe sostituire il marinaio creato da Elzie Crisler Segar: Charlie Sheen. L'attore americano, che in realtà si chiama Carlos Irwin Estévez ed è nipote di due emigranti (suo nonno era spagnolo, sua nonna irlandese), aveva iniziato alla grande la propria carriera negli anni Ottanta, grazie in particolare a registi come Oliver Stone (che lo diresse in Platoon e in Wall Street), Jim Abrahams (per cui ha interpretato il tenente Topper Harley nelle parodie Hot Shot! e Hot Shot!2) e David Zucker (con la serie di parodie horror Scary Movie).

Negli ultimi anni Sheen ha avuto successo in televisione in particolare con la sit-com Due uomini e mezzo, ma a causa del carattere sanguigno, forse ereditato dai nonni, Sheen ha poi dovuto abbandonare la serie, finendo licenziato in tronco nel 2011 per alcuni commenti infelici ritenuti antisemiti (e per aver chiesto che il suo compenso fosse più che raddoppiato, da 1,25 milioni di dollari a 3 milioni di dollari a episodio). Anche sentimentalmente Sheen ha sempre avuto un carattere "difficile": il fidanzamento con Kelly Preston si interruppe dopo che un colpo accidentale della pistola (fatta involontariamente cadere dai pantaloni di Sheen) rischiò di ferire la Preston, il matrimonio con Donna Peele durò solo un anno, quello con Denise Richards ne durò dieci, mentre quello con Brooke Mueller è finito allo scadere del terzo anno.

Charlie Sheen in una scena di «Platoon»
Charlie Sheen in una scena di «Platoon»

Se è irascibile, Sheen a volte sa essere anche carissimo, come ha scoperto un cameriere di Beverly Hills a cui pochi giorni fa ha lasciato una mancia "esagerata", lasciando sul tavolo 2 mila dollari dopo un conto di soli 629 dollari. Al cameriere che gli chiedeva di attendere il resto ha infatti replicato che no, tutto il resto era da intendersi come mancia, anche se "la mancia di 115 dollari era già stata calcolata" nel conto (negli Usa se il servizio non è incluso nel prezzo si lascia di solito tra il 15% e il 25% di mancia a seconda di quanto si è soddisfatti di come si è stati trattati). Peccato solo che un paio di giorni prima su Twitter l'attore si fosse lasciato nuovamente andare, attaccando il presidente Barack Obama.

Charlie Sheen insieme alla sua fedele compagna di vita, la bottiglia
Charlie Sheen insieme alla sua fedele compagna di vita, la bottiglia

"Barry Satera Kenya u won't attend a soldier's funeral uhkros da street that u kild yet u hav time 4 brackets? s a d" è stato il tweet incriminato dell'attore (che ha oltre 11,4 milioni di follower) in cui compare un nomignolo, "Barry Satera Kenya" che fa riferimento alla origini africane di Obama (o meglio del padre, nato a Rachyuonyo, in Kenya, visto che l'attuale presidente americano è invece nato alle Hawaii). A scatenare l'irascibile Sheen, che successivamente ha anche replicato di avere "semplicemente replicato uno scherzo che il presidente ha raccontato la scorsa settimana!" chiedendosi se fosse "cattivo anche lui, dunque?", era stata la comparsa in televisione di Obama per ricordare i successi della sua amministrazione, anziché partecipare al funerale di un soldato, il sergente maggiore Harold Greene, ucciso qualche giorno prima in Afghanistan.

Insomnma: irascibile, a volte carissimo, imprudente e certamente dal carattere problematico. Non si può certo dire che Sheene non sappia come stare sotto ai riflettori, per la gioia di paparazzi e giornali scandalistici di tutto il mondo.

Charlie Sheen sul set di Due uomini e mezzo
Charlie Sheen sul set di «Due uomini e mezzo»

Tags: Gossip, Celebrità, Hollywood