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Vladimir Putin rafforza la Flotta nel Mare del Nord

Putin lancia un'esercitazione della Flotta del Mare del Nord e in Norvegia una ex base militare accoglie navi di ricerca russe. Sarà un caso?

Vladimir Putin, sparito dalla scena per quasi 11 giorni, cosa che aveva fatto pensare ad alcuni che avesse subito un malore o che fosse stato rimosso da possibili oppositori, è ricomparso in scena pochi giorni fa a San Pietroburgo, facendo sapere di aver messo in stato di massima allerta la flotta del Nord e i paracadutisti, per sei giorni di esercitazioni "a sorpresa" nell'Artico, in un'area non distante dai confini Nato con Norvegia e Paesi Baltici. La notizia non ha certo fatto piacere a Oslo, dove da alcuni giorni infuria un dibattito riguardo al destino dell'ex base navale militare di Olavsvern, appena fuori dalla cittadina di Tromso, non operativa dal 2002 e venduta nel 2013 ad un prezzo da "saldo": 38,1 milioni di corone norvegesi (circa 4,4 milioni di euro) contro i 105 milioni del prezzo di vendita iniziale.

Base navale Olavsvern bacino sotterraneo
Base navale Olavsvern, bacino sotterraneo

Ad acquistare la base è stato il miliardario norvegese Gunnar Wilhelmsen, che dopo aver ereditato il negozio di abbigliamento del padre, l'ha venduto per investire in alcuni centri commerciali. Gli è andata bene ed oggi Wilhelmsen è un investitore molto noto in Norvegia, attivo anche nel campo cinematografico. Di certo la base di Olavsvern potrebbe essere un set perfetto per un film di James Bond: ampia 25 mila metri quadrati, incastonata in un fiordo, con un eliporto, ricoveri per sottomarini scavati nella roccia e accesso diretto al mare, la base è stata ora affittata ad un una flotta di navi da ricerca russe.

Olavsvern Group AS
Olavsvern Group AS

Per ora ad Olavsvern è già arrivata la "Akademik Nemchinov" appartenente al gruppo Sevmorneftegeofizika, la più grande società di ricerca di geofisica marina esistente in Russia, con oltre 30 anni di attività alle spalle e società come Gazprom tra i suoi clienti. Dire Gazprom vuol però dire Cremlino, così non è detto che le ricerche che condurrà la Akademik Nemchinov non possano avere come destinatario finale più che il colosso dell'energia direttamente l'Armata Rossa. Per la flotta di sommergibili nuclerari del Mare del Nord è infatti di vitale importanza conoscere esattamente la conformazione dei fondali marini delle aree costiere presso cui opera e la Norvegia per la sua posizione strategia potrebbe essere in caso di conflitto uno dei territori che il Cremlino cercherebbe di assicurarsi, per poter poi controllare il fianco Nord della Nato.

Base navale Olavsvern bacino sotterraneo
Base navale Olavsvern, ingresso bacino sotterraneo

Così la concomitanza dell'inizio delle attività esplorative e delle esercitazioni militari russe non è sembrata casuale, ma l'ennesimo ammonimento lanciato da Putin all'Alleanza atlantica, che con l'esplodere della crisi in Ucraina appare sempre più determinata a rafforzare i propri confini, come dimostra la recente decisione di aumentare da 13 a 30 mila uomini gli effettivi della brigata Spearhead, la forza di reazione rapida in grado di mobilitarsi in sole 48 ore, creando sei nuovi centri di comando in Polonia, Romania, Bulgaria, Estonia, Lettonia e Lituania. Mosse e contromosse, insomma, in perfetto stile "guerra fredda": manca davvero solo James Bond, poi il quadro sarebbe completo.

Tags: Top secret, Russia, Vladimir Putin, Guerra