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Gli antenati di Nessie vivevano su Skye

Skye
Il Dr Tom Challands e il Dr Steve Brusatte posano vicino le impronte dei sauropodi rinvenute a Skye (credit Mark Wilkinson)

Conoscete l’Isola di Skye? E’ la maggiore delle Ebridi interne settentrionali, si trova al largo delle coste della Scozia ed è caratterizzata da un clima mite, umido e ventoso. Dominata prima dai Norreni poi per lungo tempo dal Clan MacLeod (il cui 30esimo capo è dal 2007 Hugh Magnus MacLeod), molto prima di essere calpestata da un piede umano, l’isola, che 170 milioni di anni fa godeva di un clima molto più caldo di quello attuale, era popolata da tutt’altro genere di abitanti.

Giusto un anno fa Steve Brusatte e Tom Challands, paleontologi dell’Università di Edimburgo, annunciavano di aver scoperto centinaia di impronte lasciate da sauropodi, dinosauri colossali del peso di 100 tonnellate l’uno con un’altezza di 10,5 metri e una lunghezza di 30 metri vissuti nel Mesozoico. I sauropodi di Skye erano parenti prossimi dei brontosauri e dei diplodochi e qualcuno sospetta possano essere lontani antenati di “Nessie”, ammesso che il celebre “mostro” del lago di Loch Ness esista davvero.

Sauropodi
Primo piano di un'impronta dei sauropodi (credit Steve Brusatte)

Anche se non lo fossero, quelle scoperte sull’isola di Skye resterebbero delle tracce di sauropodi eccezionali, essendo le prime mai trovate in Scozia. Del resto Skye non è nuova a regalare simili sorprese: nel 1959 un cacciatore di fossili dilettante, Brian Shawcross, scoprì le ossa fossili di un altro dinosauro, questa volta marino, di una specie sino ad allora sconosciuta poi denominata Dearcmhara, appartenente alla famiglia degli ittiosauri.

Sauropodi
Illustrazione di dinosauri sauropodi (credit Jon Hoad)

I promontori ma anche i fondali marini attorno all’isola di Skye promettono di svelare ulteriori preziosi tesori: chissà se tra questi non si riuscirà a trovare l’anello mancante tra dinosauri e la strana creatura che nel 566 d.C. attaccò e uccise un abitante delle coste del fiume Ness dopo essere uscita strisciando dalle acque, secondo storici contemporanei? La stessa creatura, forse, che dagli anni Trenta del secolo scorso in tanti hanno affermato di aver intravisto e qualcuno ha anche filmato o fotografato (anche se alcune di esse si sono rivelate fasulle, come la celebre “foto del chirurgo” scattata da Robert Kenneth Wilson nel 1936).

Tags: Scienze, Misteri irrisolti, Paleontologia