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Il fantasma del mulino del terrore

Il fantasma del mulino del terrore

Ufo, fantasmi e misteri affascinano un numero sempre maggiore di persone, in tutto il mondo. Lo sanno bene i network televisivi americani che da un paio d’anni hanno lanciato una nuova serie, intitolata “When Ghosts Attack”, dedicata a presunti casi di attacco di esseri viventi da parte di fantasmi non propriamente benevoli. In Italia alcuni episodi sono ora riproposti nella nuova serie Mistero Adventure in onda su Italia 1, come il caso del fantasma del mulino del terrore.

In origine l’episodio, che si riferisce a quanto sarebbe occorso a una madre single, Marsha Eden, e due sue figlie (Katrina e McKenzie), venne trasmesso della seconda parte del primo episodio della prima serie, trasmesso per la prima volta il 20 ottobre 2013 col titolo di “There’s no place like Hell” (non c’è nessun posto come l’Inferno). Secondo il racconto delle due donne nel settembre 2010 esse si trasferirono in una nuova casa nel New Jersey che il fidanzato di Marsha, Raymond Griffis, aveva trovato per loro. La casa era vecchia, ma gli interni erano nuovi, e si trovava di fronte a un vecchio mulino, che per Katrina era subito sembrato “cattivo come avere un cimitero di fronte a casa”.

Il fantasma del mulino del terrore

La casa pareva tranquilla durante il giorno ma diventava inquietante di notte. Le ragazze iniziarono a sentire rumori sibilanti e sentirsi come se fossero osservati poco tempo dopo il loro trasferimento, mentre Marsha avrebbe visto ombre che sarebbero scomparse da una stanza all’altra o nella parete. Il 21 settembre 2010 Marsha tornò a casa dal lavoro prima del solito perché aveva un’emicrania; andò a dormire ma venne svegliata da un forte rumore proveniente dal bagno. Entrata là trovò la porta della doccia frantumata e il vetro su tutto il pavimento.

Due settimane più tardi Marsha stava preparando la cena quando sentì freddo intorno a lei; improvvisamente iniziò a cadere l’argenteria che teneva in mano e qualcosa che non poteva vedere la attaccò. Quella stessa notte la donna venne svegliata dal sonno da uno scricchiolio, vide la porta aprirsi, sentì un freddo improvviso in camera e infine vide la faccia di un uomo di fronte a lei. Dopo questi inquietanti incidenti la donna e le sue figlie decisero di fare qualche ricerca su internet scoprendo che in precedenza la casa era stato un pensione per i dipendenti del mulino di fronte e che molte persone erano morte lì a causa di incidenti che erano occorsi al mulino.

Il fantasma del mulino del terrore

Le sorprese spiacevoli non erano finite: il 19 ottobre McKenzie provò un freddo improvviso tutto intorno a lei, mentre Katrina provò un’altrettanto improvvisa sensazione di bruciore sulla schiena mentre camminava nella stanza. Marsha e McKenzie esaminarono la schiena di Katrina trovandovi un graffio rosso, al che Marsha e le due figlie corsero a chiudersi in camera da letto per poi chiamare Raymond. A quel punto però i muri iniziarono ad agitarsi, mentre si udirono gemiti provenienti dall’esterno della camera da letto.

McKenzie si ritrovò con dei graffi sulle cosce dopo una nuova sensazione di bruciore. All’arrivo di Raymond tutto si sarebbe calmato, ma da una foto scattata da Raymond a Marsha, Katrina, e McKenzie in camera da letto si vide un bagliore dietro di loro nella foto. Fu la goccia che fece traboccare il vaso: Marsha decise che non avrebbero più vissuto lì e da allora l’appartamento sarebbe stato affittato ad altri inquilini, sena che venissero più denunciate altre attività paranormali. Forse i fantasmi si erano invaghiti di Marsha e delle sue due figliole?

Tags: Fantasmi, Misteri risolti