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Cupola su Marte fotografata da Opportunity

Cupola su Marte fotografata da Opportunity

Marte, il “Pianeta Rosso”, continua a far parlare di sé affascinando gli ufologi di tutto il mondo, i quali a torto o a ragione ritengono che la Nasa sappia molto più di ciò che dice in tema di tracce di vita sul pianeta. Una foto inviata dal rover Opportunity, in particolare, viene giudicata molto interessante da chi già in passato ha ritenuto di vedere piramidi, statue di faraoni e altre struttura analoghe a quelle realizzata sulla Terra dall’antica civiltà egiziana.

A scaldare gli animi questa volta è una curiosa struttura che sembrerebbe una cupola realizzata da una qualche antica civiltà e non di origine naturale anche perché un punto di luce che appare al centro di questa cupola sembra testimoniare il fatto che la struttura rifletta la luce solare e che dunque la cupola stessa possa essere metallica più che di pietra. “L’esistenza di cupole su Marte prova che qualcuno o qualcosa le ha costruite nel passato” ha scritto, ad esempio, il sito di cospirazione Unsilent Majority, chiedendosi se sia possibile “che stiamo guardando un qualche tipo di costruzione lasciata indietro da antichi abitanti di Marte?”.

Cupola su Marte fotografata da Opportunity

In effetti, ammettono gli stessi commentatori di Unsilent Majority, mentre “è possibile che sia qualche sorta di formazione rocciosa naturale”, per quanto estremamente curiosa, “non possiamo escludere che si tratti dei resti di una struttura aliena su Marte”. Il contro fattuale non fa una grinza, tanto più che mentre su Marte non si erano finora notate altre strutture a cupola, ne sono state scoperte numerose altre sulla Luna, anche se finora la spiegazione è stata che esse siano il risultato di antiche eruzioni che crearono vulcani ampi e piatti.
Di sicuro nel caso della “cupola marziana” non siamo di fronte a uno dei tanti fake che girano sul web. L’immagine è infatti facilmente rintracciabile sui server della Nasa a questo indirizzo: http://mars.nasa.gov/mer/gallery...

Potrebbe peraltro trattarsi solo di un’illusione ottica e l’oggetto fotografato essere di dimensioni molto modeste, risultando in definitiva poco più di un grosso sasso levigato dal vento e dalla sabbia di Marte, l’ennesimo caso di pareidolia? Oppure potrebbe essere tutto vero: in fondo la stessa Nasa ha confermato la presenza di acqua su Marte, che dunque avrebbe potuto in passato aver ospitato una civiltà autoctona o una base aliena.

Cupola su Marte fotografata da Opportunity

Nel primo caso resta da capire cosa possa aver spazzato via quasi ogni traccia di tale civiltà (una guerra nucleare?), nel secondo da dove provenissero e dove successivamente si siano diretti i visitatori alieni. Così il Pianeta Rosso sembra destinato a rimanere ancora a lungo un enigma, forse fino a quando, nel 2020 (se il calendario verrà rispettato) un equipaggio umano sbarcherà per la prima volta nella storia su Marte e proverà a cercare risposte a questi e agli altri quesiti che da qui ad allora sorgeranno.

Tags: Marte