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Scie chimiche o straordinari arcobaleni?

Scie chimiche o arcobaleni
Foto di Karol Staniec

Secondo i teorici della cospirazione alcune delle scie di condensazione rilasciate comunemente dagli aerei nell’atmosfera terrestre non sarebbero semplici scie di vapore acqueo, ma composti in cui sarebbero presenti agenti chimici o biologici spruzzati in volo per mezzo di ipotetiche apparecchiature che si presumono (visto che non ne sono mai state trovate tracce) montate sugli aerei, per finalità non meglio precisate ma riconducibili a una qualche forma di controllo.

Per gli scienziati la storia è molto più banale: le scie in questione si formano in quanto i gas di scarico derivanti dalla propulsione degli aerei aumentano localmente la percentuale di umidità dell’aria ad un’altezza (solitamente non inferiore a 7-8 mila metri) dove questa è fredda (sotto i -40°) e rarefatta al punto da indurre la condensazione del vapore acqueo in essi contenuto oppure quando l ali degli aerei in moto causano una diminuzione della pressione dell’aria circostante e quindi una diminuzione di temperatura dell’aria stessa che può innescare la condensazione del vapore acqueo.

Scie chimiche o arcobaleni
Foto di Massimo Santacroce

Certo è che nelle scie di condensazione sono presenti normalmente tracce di biossido di carbonio, ossidi di azoto, monossido di carbonio, idrocarburi come il metano, solfati e particolato da combustione. Inquinanti che contribuiscono, con l’effetto serra, elevare la temperatura e con essa l’evaporazione degli oceani, rendendo l’aria diventa sempre più umida e caricando con più energia l’atmosfera, che così è più instabile, rendendo sempre più intensi i fenomeni e sempre più difficile fare previsioni.

A volte però le scie regalano spettacoli inconsueti come quello immortalato da Karol Staniec una mattina del 2008 sopra Francoforte: un arcobaleno formatosi all’interno di una scia di condensazione di un Boeing 777-300ER della compagnia indiana Jet Airways. Un fenomeno analogo venne fotografato da Massimo Santacroce nel 2012 al passaggio di un Embraer 190/195 della Lufthansa Cityline ad oltre 10.600 metri sopra Milano.

Scie chimiche o arcobaleni
Foto di Massimo Santacroce

Tags: Teorie del complotto, Scie chimiche