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Gli Ufo cercano uno stargate in Sri Lanka?

Stargate in Sri Lanka
Primo piano del petroglifo che potrebbe essere un'indicazione per lo stargate

Le storie relative ad avvistamenti di Ufo e alieni non sono un’esclusiva dell’Occidente: da anni, ad esempio, si registrano avvistamenti nei cieli sopra lo Sri Lanka, oppure lungo la catena dell’Himalaya. Già il 16 giugno 2002 il Sunday Observer scrisse di una “misteriosa palla di luce blu, che viaggiava velocemente a soli 2 piedi sopra il livello del terreno nei pressi dell’antica rupe sacra di Dimbulagala” chiedendosi se non avrebbe potuto essere “una sonda spaziale aliena che cercano i misteri dei nostri antichi?”

Pochi giorni prima (il 9 e il 10 giugno) anche il canale televisivo nazionale Sri Lanka Rupavahini Corporation aveva riferito avvistamenti di Ufo nella città di Polonnaruwa avvenuti la prima settimana del giugno 2002, mostrando alcuni filmati del presunto Ufo. Dieci anni prima, nel 1990, un altro Ufo di “enormi dimensioni” brillante di luci argentee era stato avvistato dalla nave cisterna Kim Seng mentre emergeva dall’Oceano Indiano a 210 miglia a sud di Matara.

Stargate in Sri Lanka
Il petroglifo nella sua interezza

Ma cosa potevano cercare questi Ufo, sempre che fossero autentici e non dei “fake” o delle errate identificazioni di oggetti naturali dovute a particolari condizioni climatiche, come secondo la Nasa erano almeno il 90% di tutti gli avvistamenti conclamati? Secondo gli ufologi dello Sri Lanka potevano essere impegnati nella ricerca delle “chiavi” per azionare uno Stargate, o “Vishva Yathura”, una cui rappresentazione sarebbe il “Sakwala Chakraya”, nascosto su un lato di un volto roccioso del Ran Masu Uyana (il Royal Goldfish Park) tra la Tissa Wewa e il Tempio di Roccia di Isurumuniya a Anuradhapura.

Il centro di questa rappresentazione, o chakra, è riempito da un grande cerchio comprendente sette anelli concentrici, in un quadrato di 30 per 60 centimetri, le cui linee trasversali sono disegnate verticalmente e orizzontalmente rispetto alla cornice che le circonda, tagliando il chakra in quadranti. Inoltre, le linee parallele dividono in verticale i cerchi in dieci strisce, o fette, che variano in larghezza dai 7,6 ai 22,9 centimetri. Questo petroglifo circolare ricco di strani simboli ha attirato l’attenzione di storici e archeologi oltre che di investigatori pre-storici e appassionati di extraterrestri.

Stargate in Sri Lanka
Un disegno del petroglifo

Il regno di Anuradhapura è esistito dal 400 a.C. a. 1.000 d.C. circa, ma alcuni ritengono che il petroglifo sia antecedente e possa ricollegarsi al periodo del Re Ravana e rappresentare un autentico “portale per le stelle” realizzato sfruttando tecnologie extraterrestri. Gli Ufo avrebbero dunque cercato tracce di questo o altri stargate presenti sulla terra? L’ipotesi è affascinante ma di difficile verifica,anche perché del “Vishva Yathura” si trova riferimento sul web solo in relazione ad alcuni siti ufologici che nel corso degli anni hanno ripreso la storia degli avvistamenti di Ufo in Sri Lanka.

Tags: Ufo, Alieni