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Mostro marino o semplice parabordo?

Mostro marino a Corfù
La foto del presunto mostro marino

Le cronache di questi giorni parlano dell’avvistamento di un “Ufo” sopra i cieli della California la sera del 7 novembre 2015, visto da migliaia di testimoni oculari, che si è rivelato essere un abbaglio, trattandosi del lancio di un missile Trident II D5 della Us Navy, privo ovviamente di testata nucleare, presumibilmente lanciato dalle acque antistanti la base navale di Point Mogu, che guarda caso è situata alla periferia di Los Angeles, città dove si sono segnalati gli avvistamenti più numerosi.

Ma non sono solo gli avvistamenti di Ufo a potersi rivelare un caso di fraintendimento: è capitato ad esempio a fine ottobre che un turista scozzese, Harvey Robertson, abbia fotografato durante una gita a bordo di una piccola barca entrata a visitare una grotta accessibile solo dal mare nei pressi dell’isola di Corfù, in Grecia, quella che a prima vista poteva sembrare una strana creatura degli abissi, dall’aspetto a metà tra un delfino e un ippopotamo. Da notare che Robertson ha dichiarato di non aver prestato attenzione alla presenza dei questa strana “creatura” mentre scattava la foto, ma di averla notata solo una volta a casa quando ha ricontrollato gli scatti fatti.

Mostro marino a Corfù
Il presunto mostro da un'altra angolazione

A primo acchito si è pensato che potesse essere un esemplare di una qualche variante di una rara specie di delfini, il delfino snubfin, di cui alcuni rari avvistamenti erano stati fatti da ultimo qualche mese fa in Australia, ma lo snubfin ha una testa arrotondata anziché simile a quella di un ippopotamo. Il mistero è andato avanti alcuni giorni, divenendo un “meme” su internet, rilanciato da numerose testate online tra cui anche l’HuffingtonPost.

Poi, pochi giorni or sono, un giornalista ed investigatore, Benjamin Radford, ha pubblicato su Discovery News quella che è la spiegazione più plausibile: si trattava probabilmente di un parabordo semi-affondato di quelli che servono ad evitare danni allo scafo di una barca quando accosta ad una banchina, perso da qualche barca e finito nella grotta a causa delle correnti. Secondo lo zoologo Darren Naish del National Oceanography Centre dell’Università di Southampton la “creatura” non avrebbe quasi avuto senso come creatura vivente.

“Che cos’è quella cosa nera rotonda identificato da molti come un “occhio” e perché c’è un altro buco vicino alla punta di quello che sembra un muso? E dove sono le pinne (laterali o dorsali, ndr)?” si è chiesto Naish, che poi si è ricordato “di aver visto caratteristiche estremamente simili in parabordi curvi. Queste strutture di vinile (ve ne sono molti tipi diversi) si utilizzano sopra i parapetti e i lati delle barche per proteggerli dalle pareti della banchina e così via, spesso hanno un aspetto lucido che ricorda la pelle di animali come i delfini, e questa caratteristica ha fatto pensare ovviamente che l’oggetto somigliasse soprattutto ad un animale”.

Mostro marino a Corfù
Il mistero svelato

Come capita spesso con avvistamenti di Ufo che si rivelano essere un abbaglio, anche in questo caso non vi sono certezze circa il fatto che Robertson abbia voluto fare uno scherzo e dunque sapesse benissimo che non si trattava di un animale ciò che stava fotografando o non si sia trattato piuttosto di una scoperta fatta in modo sincero, non essendosi reso conto al momento che un parabordi semi-affondato stava entrando nell’inquadratura. E come nel caso di molti misteriosi “Ufo” che si sono dimostrati essere semplicemente un difetto della telecamera, anche nel caso del misterioso “mostro marino” il fatto che possa essere stato un parabordi non riconosciuto può dipendere da distorsioni nella rifrazione dell’immagine e dato che l’immagine è stata presa all’interno di una grotta l’ipotesi appare plausibile.

Tags: Animali, Misteri risolti