Fanwave.it
Fanwave.it

La misteriosa sfera di luce di Barra Velha

Barra Velha

Ben prima che l’utilizzo dell’animazione computerizzata rendesse possibile creare filmati fasulli di astronavi sorvolanti aeroporti, autostrade e città di tutto il mondo, o che internet fungesse da cassa di risonanza per i più inverosimili racconti di ufo e alieni, un numero di episodi inspiegabili riuscirono a colpire l’immaginazione della stampa mondiale, rimanendo peraltro senza alcuna spiegazione ufficiale. E’ il caso delle strane sfere luminose di Barra Velha.

Correva l’anno 1985 e a Barra Velha, cittadina di 20 mila abitanti nel Nord del Brasile, due poliziotti fuori servizio (Joao Franco e il fratello Galvao) e un loro amico avevano deciso di trascorrere la serata andando a pescare di frodo in un laghetto privato. La notte stava trascorrendo tranquilla quando i tre, dalla barca su cui si trovavano in mezzo al laghetto, scorsero in lontananza una luce. Temendo di essere stati scoperti si immobilizzarono e cercarono di non farsi scorgere, ma la luce iniziò a salire fino a superare l’altezza degli alberi circostanti.

Conoscendo le leggende circondanti sfere di luce che succhierebbero il sangue e la stessa essenza vitale di coloro che vengono colpiti dalla loro luce i tre si spaventarono e iniziarono a cercare di tornare rapidamente a riva e nascondersi nel canneto circostante. D’improvviso però il globo luminoso si moltiplicarono: a questo punto i tre iniziarono a correre cercando di arrivare alla macchina, ma furono investiti dal fascio di luce emanato dalle misteriose sfere. Sempre più spaventati arrivarono alla macchina, ma scoprirono di non poterla mettere in moto perché apparentemente era rimasta senza benzina.

Barra Velha

Iniziarono allora a correre in direzione di una fattoria vicina, dove bussarono chiedendo aiuto, raccontando lo strano incontro coi globi luminosi. Ottenuta una tanica di benzina stavano per far ritorno alla macchina, quando si resero conto che anziché mezzanotte, quando l’episodio era iniziato, si erano ormai fatte le quattro del mattino. Come era stato possibile che il tempo fosse trascorso così rapidamente nessuno dei tre è mai stato in grado di dirlo.

Anche se apparentemente non avevano riportato alcun danno dallo spaventoso incontro di quella notte, i tre uomini rimasero traumatizzati, soffrendo successivamente di vari problemi mentali e fisici, per quanto senza che alcuna malattia specifica fosse loro mai diagnosticata. In particolare Joao Franco nelle settimane successive perdette molti peli dal petto e la pelle del volto finì con lo scolorirsi, mentre il fratello Franco ebbe episodi di febbre alta e problemi respiratori.

La sola spiegazione “razionale” che si è provato a dare dell’accaduto, sempre che non si sia trattato di una storia inventata di sana pianta, è che, esistendo un aeroporto non distante dal laghetto privato, le luci viste dai tre potessero essere quelle di un aereo in fase di decollo. Ma almeno un altro testimone, un pilota locale, riferì di aver visto a sua volta una sfera di luce nella stessa area in diverse altre occasioni. Si è trattato solo di suggestione, dunque, o effettivamente siamo in presenza di un incontro ravvicinato con un Ufo o comunque un veivolo misterioso di origine aliena o terrestre che sia stato? Ad oggi la risposta non è ancora stata ufficialmente trovata.

Tags: Misteri irrisolti, Incontri ravvicinati, Avvistamenti