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Mutilazioni animali misteriose: un rebus da 60 anni

Mutilazioni animali

E’ da anni uno dei fenomeni più inquietanti che siano mai stati documentati: mutilazioni animali misteriose, eseguite con precisione chirurgica ed asportazione degli organi interni, è stata testimoniata da una molteplicità di autorità statunitensi. Il primo caso documentato risale a quasi 50 anni fa, precisamente al 9 settembre 1967 quando un cavallo Appalosa di 3 anni di nome Lady venne trovato morto vicino ad Alamosa, nella S.Luis Valley, in Colorado. I resti del povero animale vedevano la testa del tutto priva di carne, muscoli e cervello, mentre il resto del corpo non presentava organi interni e midollo. Eppure attorno alla carcassa dell’animale non c’era traccia di sangue, o di pneumatici o impronte umane: in compenso vennero rinvenute e classificate 15 diverse tracce circolari, oltre ad 8 buchi disposti a cerchio e profondi circa 8-10 centimetri.

Nelle analisi del medico ematologo e patologo (il dottor John Altshuler) si segnalò non solo la mancanza, tra gli altri organi, del cuore ma anche del plasma in corrispondenza di dove il cuore si sarebbe dovuto trovare. La pelle presentava inoltre una serie di bruciature e sembrava cauterizzata. Dopo questo primo caso, ne seguirono altri per un totale di 15 casi documentati. In comune tutte queste mutilazioni ebbero la scoperta di carcasse di animali prive di parti molli come occhi, lingua o mammelle, di organi interni e della benché minima traccia di sangue dentro o attorno a ciò che restava degli animali. Nel caso di alcune mucche incinte, vennero ritrovate la placenta estratta e i feti asportati. Ma chi poteva essersi preso il disturbo di organizzare tutto questo?

Mutilazioni animali

L’idea di un predatore naturale fu subito scartata: avrebbe mangiato la preda e non si sarebbe limitato ad alcuni suoi organi, né avrebbe saputo realizzare dei tagli così perfetti. Una precisione che in alcune analisi più recenti ha fatto pensare all’utilizzo di un laser. Ma chi avrebbe potuto usare dei laser già alla fine degli anni Sessanta, senza lasciare impronte di alcuna sorta e poi perché? L’assenza di sangue ha fatto pensare ad alcuni esperti che le incisioni siano state effettuate a livello cellulare, separando la stessa struttura molecolare. Ma nel mistero del bestiame ucciso, sezionato ed eviscerato, si nasconde un altro mistero ancora più inquietante, all’interno del quale potrebbe trovarsi una comune soluzione: anche alcuni esseri umani sono stati trovati nelle stesse condizioni.

Il primo caso risale al 1956, presso la base missilistica statunitense di White Sands Missile Range. Secondo la testimonianza di un ufficiale dell’Air Force il sergente Jonathan P. Louette, poi ritrovato cadavere dopo tre giorni, sarebbe stato rapito da quello che l’ufficiale descrisse come un oggetto volante di forma discoidale. Anche in questo caso dalla salma erano spariti occhi, parti molli, alcuni organi interni e, come sarebbe successo anni dopo con i casi di bestiame, senza alcuna traccia di sangue. Sarebbero dunque gli Ufo i responsabili di questa strana sequenza di delitti, che nel corso degli anni si sono diffusi anche fuori dagli Stati Uniti (in Francia nel 1993 sono state ritrovate 2 mila pecore mutilate e spellate nelle grotte di Verdon)?

Mutilazioni umane
Il corpo del sergente Jonathan P. Louette. Gli furono rimossi l'occhio sinistro, l'orecchio sinistro, labbra, lingua e mascella. Nella parte superiore del tronco erano presenti due "fori di drenaggio". Non c'era più traccia del retto, al suo posto un enorme buco perfettamente cauterizzato. E, come nei casi del bestiame, non esistevano tracce di sangue. Casi analoghi si sono verificati fino ai giorni nostri.

Mutilazioni umane
Sergente Jonathan P. Louette

I sostenitori della teoria della cospirazione credono che la risposta possa essere affermativa e ricordano che le testimonianze relative alle attività all’interno della Base Dulce parlano di esperimenti biogenetici che alcuni alieni, definiti “i Grigi”, avrebbero condotto su animali e uomini con la complicità di esponenti del governo statunitense. Ma perché esporsi per mutilare animali e uomini all’aperto? I Grigi, ammesso che siano loro, cercherebbero una sostanza presente in alcune specie animali, tra cui l’uomo, da cui ricavare un estratto in grado di curare o almeno rallentare gli effetti di una malattia degenerativa di cui i Grigi soffrirebbero. Sarà vero e in questo caso possibile che nessuno abbia mai portato alla luce questa vera e propria cospirazione contro l’umanità?

Tags: Alieni, Rapimenti alieni, Mutilazioni