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Cane che fiuta i tumori

Frankie, il cane che fiuta i tumori preciso all'88%

Che l’olfatto di alcuni cani sia sensibilissimo, al punto che sono in grado anche di trovare tartufi, è cosa nota. Ma Frankie, un randagio di German Shepherd trovato dal dottor Arny Ferrando, ricercatore presso il Center for Translational Research in Aging and Longevity dell’Università dell’Arkansas, alcuni dei cui esperimenti sono stati in passato ospitati a bordo dello Space Shuttle, non ha davvero uguali in fatto di fiuto per i tumori. Il dottor Ferrando ha insegnato a Frankie a sdraiarsi a terra se fiuta tracce di cellule di tumore alla tiroide in campioni di urina e voltarsi e tornare da lui se non le fiuta.

In un primo test sui campioni di 34 pazienti ai quali era già stata diagnosticata (oppure no) la malattia, Frankie ha sbagliato solo quattro volte (due volte segnalando falsi positivi, due volte non segnalando la presenza delle cellule tumorali), pari ad un errore dell’11,76%. Il prossimo passo, ha già fatto sapere il dottor Ferrando, sarà quello di far analizzare a Frankie campioni di pazienti sui quali la diagnosi deve ancora essere formulata, per poi verificare se l’esito canino e quello delle analisi di laboratorio coincideranno (e in che misura).

Può sembrare una “americanata”, ma il cancro alla tiroide è relativamente raro e difficile da diagnosticare, in ogni caso essendo necessari prelievi di sangue e test dei livelli ormonali. Se la diagnosi canina dovesse rivelarsi sufficientemente valida (e sarà possibile addestrare sistematicamente cani per tale indagine), sarà possibile ridurre i tempi d’attesa per i test, abbattere i costi ed evitare gli interventi chirurgici non indispensabili. Una volta di più il cane dimostrerebbe di essere veramente il miglior amico dell’uomo.

Tags: Salute, News, Animali, Cani