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Quando gli extraterrestri si dimostrano ostili

Ufo Colares

Sarà che il personaggio di ET, il piccolo extraterrestre che voleva telefonare a casa per farsi venire a riprendere, ha colpito l’immaginario dei bambini di tutto il mondo fin dagli anni Ottanta (il film uscì nel 1982), sarà che l’idea di alieni malvagi ci pare spesso assurda, dato che una civiltà progredita dovrebbe aver da tempo superato concetti come odio e lotta per il potere, sta di fatto che generalmente tendiamo a dare per scontato che l’eventuale futuro incontro coi rappresentanti di una civiltà aliena non possa che essere prodigo di doni per l’umanità.

E’ possibile ed auspicabile, ma una certa prudenza non guasterebbe perché in passato si sono avuti degli episodi “anomali” in cui, apparentemente, degli Ufo hanno aggredito la popolazione. Il caso forse più noto avvenne in Brasile nel 1977, sull’isola di Colares, dove si verificò una vera e propria esplosione di avvistamenti. Tali oggetti volanti non identificati avrebbero attaccato i cittadini con intensi fasci di radiazioni che avrebbero lasciato sulle loro vittime segni di bruciature e ferite da punta. A seguito di questi avvistamenti il governo brasiliano inviò una squadra della Fab (Forca Aerea Brasileira, l’aeronautica militare brasiliana) a indagare sotto il nome in codice di Operazione Piatto (in portoghese: Operacao Prato) tra il 1977 e il 1978.

Ufo Colares
Molti abitanti colpiti dai raggi alieni riscontravano bruciature e ferite

Lo stesso governo brasiliano richiamò poi la squadra comandata dal capitano Uyrange Bolivar Soares Nogueira de Hollanda Lima (trovato impiccato alla sua cintura nel 1997, due mesi dopo aver concesso un’intervista riguardo quei lontani eventi), segregando i documenti relativi fino alla fine del 1990. Ancora in Brasile (stato in cui sono stati registrati nel corso degli anni numerosi avvistamenti di Ufo), nel 1996, avvenne il cosiddetto “incidente di Varginha”, dal nome della località dove nel gennaio di quell’anno alcuni bambini segnalarono l’avvistamento di uno “strano essere” di bassa statura, dal corpo sottile e dalla pelle scura, simile al leggendario Chupacabras o a quelli che gli ufologi classificano come “alieni grigi”. L’essere venne poi segnalato in altre località nei giorni successivi sinché il 20 del mese una coppia di contadini (Augusta ed Enrico Defreitas) riferisce di essere stata svegliata di notte dai rumori dei propri animali e aver visto un Ufo a forma di sigaro muoversi a bassa quota e bassa velocità, illuminato da una luce fioca.

Ufo Colares
Alcuni dei numerosi avvistamenti avvenuti a Colares

Da quel momento iniziano le supposizioni e le voci, che parlano di un possibile “crash” del veivolo alieno (la cui presenza sarebbe stata segnalata quella stessa notte dal Norad statunitense alla Fab brasiliana). Nei giorni seguenti si parlò di tre distinti umanoidi presi a sassate, o catturati, o trovati morti da vigili del fuoco e forze militari giunte sul luogo. Nonostante le smentite ufficiali (e la precisazione che nella zona si stava tenendo in quei giorni un’esercitazione militare) a tutt’oggi “l’incidente di Varginha” fa discutere gli ufologi di tutto il mondo, anche perché qualche tempo dopo nella stessa zona si registrò la morte di un militare, Marco Eli Chereze, per un’infezione non meglio precisata, infezione che alcuni mettono in relazione ad un possibile contatto con un alieno.

Una successiva inchiesta della polizia militare dichiarò invece che il presunto alieno (o Chupacabras) visto dai bambini era un uomo deforme con problemi mentali sporco di fango e che il militare Chereze era morto per un'infezione sorta a seguito di un intervento chirurgico per l’asportazione di una cisti sotto l’ascella. Del tutto impossibile verificare, poi, che nel 1750, sempre in Brasile, un Ufo del diametro di circa 150 metri, descritto da un missionario, Padre Fuentes, sia sceso dal cielo e apparentemente senza motivo abbia dato il via ad un bombardamento di “strani oggetti di metallo”, come grossi blocchi di ferro che al contatto col suolo si frantumavamo in una miriade di frammenti, causando incendi, uccidendo numerosi indios e distruggendo il loro villaggio, prima di sparire nuovamente nel cielo da dove era venuto. I ripetuti incidenti brasiliani (e non solo) fanno sospettare che gli Ufo non sempre vengano in pace a offrire doni: timeo danaos et dona ferentes, è il caso di dire.

Tags: Ufo, Alieni, chupacabras