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Le Superlune del 2015, fari per gli innamorati

Superlune

Scommettiamo che sappiamo che avete fatto ieri sera? Avete alzato lo sguardo e ammirato in cielo una Luna piena incredibile, dorata, grandissima. Il 29 agosto 2015 il plenilunio coincideva infatti con il perigeo (alle 20.35 ora italiana, per la precisione), ossia nel punto più vicino al nostro pianeta, e questo ha offerto uno spettacolo incredibile per tutta la notte visto che ieri la Luna è sorta poco dopo il tramonto per tramontare solo all’alba. Come ogni spettacolo che si rispetti quello di ieri è stato solo un antipasto, la prima delle tre “superlune” previste quest’anno.

Il meglio, tempo permettendo, deve ancora venire, il prossimo 28 settembre e 27 ottobre; proprio quello del 28 settembre, quando plenilunio e perigeo arriveranno in concomitanza con una eclissi, dovrebbe essere la più spettacolare e di sicuro è fin d’ora quella più attesa. Oltre che bella la “superluna” potrebbe essere anche influente almeno se credete come l’astrologo americano Richard Nolle (che per primo utilizzò il termine “Supermoon”) che il nostro satellite influenzi in qualche modo la nostra vita.

In realtà la scienza non è mai riuscita o spiegare quale relazione possa esistere tra le fasi lunari e alcuni disturbi psichiatrici manifestati da taluni soggetti (non a caso definiti “lunatici”), tanto meno a verificare una corrispondenza con la leggenda popolare legata alla licantropia. In compenso uno psicologo italiano, Mario Ponzo (nato nel 1882, morto nel 19t60) riuscì a dimostrare, quasi un secolo fa, come il nostro cervello possa giudicare in modo errato la dimensione vera di un oggetto in base allo sfondo su cui questo si muove.

Superlune

La cosiddetta “illusione di Ponzo”, in base alla quale alcuni oggetti ci appaiono di dimensioni maggiori rispetto a quelle reali, sarebbe prodotta dalla consapevolezza che gli oggetti distanti appaiono più piccoli rispetto alle loro reali dimensioni. Così la Luna, in base alla sua posizione nei confronti della Terra, ci apparirà più o meno “super”, sebbene le dimensioni del nostro satellite restino evidentemente sempre le stesse.

A noi tuttavia piace ricordare, oltre alla spiegazione scientifica del perché ieri la Luna ci sia apparsa così speciale, una leggenda indiana secondo cui secoli or sono in una notte di plenilunio un lupo iniziò ad ululare disperato per la perdita di uno dei propri cuccioli. La Luna si intenerì e si fece più grande così da illuminare meglio il paesaggio, consentendogli di ritrovare il proprio cucciolo sano e salvo. Da allora tutti i lupi (e i loro discendenti domestici, i cani) ululano alla Luna piena, in segno di ringraziamento.

Tags: Misteri irrisolti, Luna