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Cerchi nel grano in rapido aumento in Italia

Cerchi nel grano

Cerchi nel grano, un mistero che non smette di affascinare, anche in Italia dove peraltro i pittogrammi che taluni ritengono essere testimonianza di un contatto alieno, mentre altri più scettici sono pronti a bollare come semplice espressione artistica o banalmente “frode”, continuano ad apparire.

Chi li ha potuti osservare da vicino in prima persona ha sempre sottolineato la loro perfezione estetica, che li distinguerebbe da alcuni tentativi “grossolani” di imitazione fatti ad opera di qualche bontempone ma non è solo l’estetica a caratterizzare quelli che taluni pensano possano essere delle “impronte” lasciate da sonde e navicelli extraterrestri atterrate sul nostro pianeta. Ricercatori che li hanno studiati da vicino sono rimasti colpiti dal mondo con cui gli steli del grano risultano invariabilmente ”pettinati”, dalle caratteristiche energetiche riscontrate, dagli elevati livelli di radiazioni elettromagnetiche presenti in sito e in prossimità dei pittogrammi.

Caratteristiche, si noti, che tendono a rimanere inalterate anche a distanza di tempo, indipendentemente dalle condizioni climatiche piuttosto che dalle precipitazioni atmosferiche (che ci si aspetterebbe potrebbero alterale o cancellarle del tutto). Forse non tutti sanno che dopo il Sud dell’Inghilterra sono l’Italia e la Germania i paesi dove si sono riscontrati il maggior numero di cerchi nel grano (e dove negli ultimi anni la casistica è pure aumentata), con disegni spesso riconducibili ad antiche simbologie collegate al rapporto Sole-Terra, ma anche a simboli tramandatici dall’antico Egitto, simboli esoterici e simboli matematici, in ogni caso sempre così perfettamente rappresentati da non poter essere poi riprodotti una seconda volta artificialmente a scopo di riscontro.

Cerchi nel grano
Peccioli e Capannoli (PI) - Giugno 2005

Di fatto proprio l’eventuale assenza di una simbologia “archetipica”, ossia basata su una forma di comunicazione inconscia, consente di distinguere i falsi cerchi nel grano da quelli autentici. In questo modo si riconobbero come finti i cerchi nel grano apparsi tra l’1 e il 2 giugno 2005 a Peccioli e Capannoli (PI) nei pressi della Aviosuperficie Valdera. Le spighe, poi, non apparivano piegate al nodo come nel caso di cerchi nel grano autentici, ma recise all’altezza del terreno. La presenza di una corda all’interno del pittogramma ha poi definitivamente fatto cadere ogni dubbio sulla (non) autenticità dell’evento.

Cerchi nel grano
Riva di Chieri - Giugno 2009

Falsi si dimostrarono essere anche i cerchi nel grano apparsi a Riva di Chieri nel giugno 2009 e a Poirino nel giugno 2011, mentre per il momento sembrerebbe essere autentico (ossia non creato dalla mano dell’uomo) il cerchio nel grano apparso lo scorso 23 giugno presso l’Aeroporto Aeritalia di Collegno (Torino), a forma di cerchio, con un diametro di un centinaio di metri. Il disegno presentava 3 cerchi interni e 16 petali esterni e aveva una notevole somiglianza rispetto a quelli già apparsi nel 2010 e nel 2011. Riuscirà il cerchio nel grano dell’estate 2015 a superare analisi e verifiche e dimostrarsi autentico senza ombra di dubbio? La risposta dovrebbe arrivare già nei prossimi mesi.

Cerchi nel grano
Aeroporto Aeritalia di Collegno (Torino) - Giugno 2015

Tags: Italia, Alieni, Cerchi nel grano