Fanwave.it
Fanwave.it

Uomini lupo, mannari, licantropi: una leggenda?

Lupi mannari

I lupi mannari? Non esistono, non possono esistere, è solo Hollywood che trova utile far credere che esistano. Oppure no? In verità miti e leggende relative a uomini-animali sono presenti in molte diverse culture. I nativi americani hanno varie leggende uomini-orso e uomini-volpe, alcuni racconti norvegesi includono esseri che sembrano umani ma che erano ricoperti di pelliccia e vivevano in caverne, cacciando di notte incauti viandanti nelle foreste.

Chi prese molto sul serio i lupi mannari fu la Chiesa: con l’Inquisizione tali esseri vennero ufficialmente inclusi nelle liste di esseri demoniaci. Se la Svizzera detiene il primato di essere stato il primo paese ad aver eseguito l’esecuzione di un presunto lupo mannaro, nel 1407 è stata poi la Francia, tra il 1520 e il 1630, a dare molto lavoro al boia, mandando a morte circa 30 mila presunti uomini lupo. La persecuzione da parte dell’Inquisizione di tali "esseri” ebbe origine del resto proprio in Francia, a Poligny, quando, dopo essere stati torturati, tre uomini ammisero di essersi uniti carnalmente ad una donna-lupo per ottenere la forza necessaria a trasformarsi in animali e uccidere diversi bambini. I tre furono “ovviamente” bruciati vivi sul rogo.

Il caso di Gilles Garnier, morto il 18 gennaio 1573, noto come il “licantropo di Dole”, fece particolarmente scalpore: Garnier, eremita poi sposatosi ma a quanto sembra incapace di provvedere ad altri che a se stesso, fece particolare scalpore. Dopo il ritrovamento del cadaveri di vari bambini venne dato dalle autorità il consenso a chiunque di cercare e uccidere il licantropo responsabile. Una sera un gruppo di persone provenienti da una cittadina vicino a Dole si imbatté in quello che nella incerta luce delle torce sembrava essere un lupo che per alcuni altri non era che Dole con il corpo senza vita di un altro bambino.

Lupi mannari

Arrestato, Garnier confessò sotto tortura di aver seguito e ucciso almeno quattro bambini tra i 9 e i 12 anni di vita. Riconosciuto colpevole di “licantropia” e “stregoneria(a differenza dei vampiri i licantropi non diventano tali a seguito del morso di un altro licantropo, ma per via di un atto di magia nera) Garnier fu condannato a morte e bruciato vivo sul rogo e le sue ceneri disperse. Al giorno d’oggi la scienza cura la “licantropia” riconoscendola come disordine mentale.

Un caso celebre fu quello, presentato nel 1977 sull’American Journal of Psyichiatry da Harvey Rosenstock e Kenneth Vincent, di una donna-lupo che ad ogni luna piena ululava acquisendo atteggiamenti animali. Dopo una lunga terapia a base di farmaci antipsicotici la donna venne dimessa, ma molti testimoni affermarono di averla successivamente vista vagare, sempre nelle notti di luna piena, all’interno di cimiteri. Insomma, per essere una leggenda quella degli uomini lupo ha finora causato non pochi morti e problemi. Non sarà che grattando la parte più fantasiosa non vi sia un fondo di verità nei racconti sulla licantropia?

Tags: Medicina, Misteri irrisolti, Psiche