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I teorici della cospirazione, forse, hanno ragione

I teorici della cospirazione

Ammettiamolo: abituati dal giudizio sarcastico dell’opinione comune, rafforzato dalla diffidenza di esperti o presunti tali e rilanciato dai media “mainstream”, tendiamo a guardare con sospetto le teorie che riguardano possibili forme di cospirazione. Eppure alcune a distanza di anni si dimostrano più che sospetti, si prenda lo scandalo Fifa, che sembra aver effettivamente “pilotato” l’assegnazione di più di un mondiale per motivi meramente di potere (economico e non), oppure l’ammissione di colpa dei dirigenti di Toshiba di aver gonfiato i bilanci del gruppo almeno dal 2008 per oltre 1,2 miliardi di dollari di utili in realtà mai realizzati (ma che hanno garantito ricchi bonus ai manager e dividendi agli azionisti).

Le cospirazioni e scandali che si rivelano puntualmente veritiere hanno in comune alcune caratteristiche: riguardano uomini di potere, spesso anziani, con relazioni “importanti” e intrecciate tra loro. Che poi lo si voglia chiamare Nuovo ordine mondiale (NWO, New World Order), o credere che sia una società segreta come gli Illuminati, o relativamente nota come il Gruppo Bildeberg, non fa grande differenza. Le cospirazioni di cui ancora vogliamo ridere riguardano, semmai, possibili verità nascoste, come le attività dell’Area 51, il possibile schianto di un Ufo a Roswell, l’assassinio del presidente americano John F. Kennedy.

In questo caso siamo infatti disposti ad ammettere che una verità ci sia, ma siamo convinti che coinvolga servizi segreti, eserciti e organizzazioni militari di vario genere o magari la mafia o le grandi multinazionali mondiali, e che se va bene saranno rese note tra 100 o 200 anni. Rispetto a teorie della cospirazione come quelle esaminate nella serie X-Files dai detective Fox Mulder e Dana Scully, le nostre “cospirazioni quotidiane” sono drammaticamente carenti di alieni o di elementi sovrannaturali, eppure possiamo essere certi che anche quelle che contengono tali elementi non siano degne di essere prese in considerazione?

I teorici della cospirazione

La verità, come direbbe il Dottor Who, è che “l’universo è grande e ridicolo e a volte i miracoli avvengono” e anche le teorie sulla cospirazione apparentemente più improbabili possono contenere elementi reali. Sarà così nel caso dei documenti un tempo “top secret” della marina militare ex sovietica che secondo l’agenzia di stampa Svobodnaya Pressa sarebbero stati declassificati e che testimonierebbero incontri con Ufo che superavano qualsiasi oggetto la tecnologia terrestre potesse all’epoca costruire?

Incontri le cui testimonianze sarebbero state all’epoca secretate da una equipe guidata dal vice capo della marina militare ex sovietica (dal 1964 al 1969), l’ammiraglio Nikolai Ivanovich Smirnov, morto nel 1992, e che ora avrebbero mostrato come nel 50% dei casi avrebbero riguardato gli oceani e nel 15% dei casi dei laghi, quasi a indicare che gli alieni (o comunque gli Ufo, qualsiasi fosse la loro origine) prediligessero l’ambiente acquatico.

O comunque, notano alcuni ex ufficiali del servizio segreto della marina militare come il comandante di prima classe Igor Barklayof, legati a località dove si concentravano le flotte delle marine militari sovietica o della Nato, dalle Bahamas alle Bermuda, da Puerto Rico al Mar dei Caraibi. Per quanto ancora queste “teorie della cospirazione” aliena continueranno a essere oggetto di dileggio? La risposta è probabilmente contenuta in documenti tuttora secretati ma che col tempo si spera possano venire alla luce per fare chiarezza quanto meno sui casi più clamorosi o inquietanti.

Tags: Cospirazioni, Alieni, Teorie del complotto, Nuovo Ordine Mondiale