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Alieni, primo contatto: avverrà con macchine?

Cosa succederebbe se un giorno degli alieni arrivassero sulla Terra? Come reagirebbe l’umanità alla scoperta che esistono civiltà extraterrestri e alla presenza di loro rappresentanti sul nostro pianeta? La possibilità non viene giudicata così remota dagli scienziati, anche se molti, come l’astrofisico britannico Martin Rees, sostengono che prima che con entità biologiche è probabile che entreremmo a contatto con loro macchine.

R5 Valkyrie
R5 Valkyrie

Del resto già oggi anche gli uomini si affidano sempre più alle macchine sia per la loro vita quotidiana sia per le attività maggiormente a rischio, inclusa l’esplorazione spaziale. Non a caso la Nasa sta pensando di utilizzare un robot umanoide derivato dal modello R5 Valkyrie, che pure lo scorso anno alle finali del concorso DARPA Robotics Challenge Trials non riuscì a muovere un passo a causa dei un problema di collegamento col proprio operatore. Prima però saranno necessari ulteriori sviluppi, tanto che due esemplari del Valkyrie, assieme ad altrettanti assegni da 250 mila dollari, verranno consegnati nei prossimi mesi a due dei team universitari finalisti del contest tecnologico perché ne proseguano per due anni lo sviluppo per quanto riguarda in particolare il software.

L’anno prossimo, poi, sempre la Nasa bandirà un nuovo contest, lo Space Robotics Challenge (cui non potranno partecipare le due università che nel frattempo avranno ottenuto un R5 Valkyrie e relativa dotazione di fondi), sempre allo scopo di sviluppare robotica e avionica per l’esplorazione del sistema solare. Se l’uomo pensa a effettuare esplorazioni oggi su pianeti vicini (come Marte) e forse un giorno anche lontani, è plausibile che anche una civiltà aliena possa seguire (o abbia già seguito) questo approccio.

Alieni, primo contatto

C’è peraltro un problema: se la civiltà aliena fosse di molto più avanzata di quella terrestre, anche le sue macchine sarebbero dotate di un’intelligenza artificiale nettamente superiore e proprio il gap tecnologico potrebbe giocare a sfavore dell’umanità, che rischierebbe di essere culturalmente dominata e colonizzata da eventuali esploratori alieni, siano pure delle macchine. Una verità che potrebbe suonare allarmante e andrebbe taciuta all’opinione pubblica, magari facendo passare per visionari i centinaia di testimoni che negli ultimi 70 anni hanno raccontato di incontri con entità robotizzate?

Sembrerebbe più una trama di fantascienza che un’ipotesi credibile, se non fosse per un piccolo particolare: le forze armate di un gran numero di paesi dispongono di report di segnalazione e identificazione di oggetti tecnologici non convenzionali o non identificati. Tali moduli esistono anche in Italia tanto da essere disponibili presso lo stesso sito dello Stato Maggiore Aeronautica con modelli di segnalazione previsti anche per comuni cittadini per procedere alla denuncia di un avvistamento alla propria stazione di Carabinieri. Siamo sicuri che stiamo ancora parlando di ipotesi e non di certezze?

Tags: Top secret, Ufo, Alieni, Nasa