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Piramide su Marte, un tentativo di depistaggio?

Curiosity
Curiosity

Su Marte esistono piramidi? Il rover Curiosity della Nasa ne ha davvero raccolto immagini incontrovertibili? O si tratta di “bufale” che rischiano di gettare discredito a chi cerca seriamente tracce di vita fuori dalla Terra e se possibile testimonianze della presenza di altre civiltà extraterrestri, magari anche nel sistema solare? Negli ultimi giorni in rete è stato un pullulare di immagini di presunte piramidi marziane, ma occorre fare attenzione. Una delle foto più spettacolari scattata dalla Mastcam destra del rover il 7 maggio 2015 (o Sol 978 secondo il calendario ufficiale della missione) alle 23:22:33 UTC, mostra effettivamente una roccia dalla forma piramidale che potrebbe essere la punta di una costruzione di maggiori dimensioni tuttora sepolta dalla sabbia del deserto marziano.

Piramide su Marte
Piramide su Marte

Piramide su Marte
La stessa immagine da un'altra angolazione

La cosa strana è che se si guarda all’intera sequenza di foto di quella giornata solo in un’altra immagine, con un’apertura maggiore ma per questo una risoluzione inferiore inquadra nuovamente l’area dove si trova tale roccia. Per il resto nessuno sembra essersi accorto di nulla e pertanto il rover e le sue camere hanno proseguito nel loro percorso senza approfondire in alcun modo l’indagine, cosa peraltro che non è insolita nel modo di condurre l’esplorazione del pianeta rosso da parte della Nasa (almeno per quanto è dato sapere ufficialmente).

Piramide di Cheope su Marte
Piramide di Cheope su Marte
Piramide di Cheope su Marte
La stessa foto prima del ritocco

In rete girano però anche altre immagini, chiaramente artefatte, che sembrano essere state diffuse “ad arte” per gettare discredito sulla scoperta della “vera” piramide marziana (naturale o costruita da una cività aliena che possa essere). Su Empire State Tribune ad esempio si vede una foto chiaramente manipolata che mostra la piramide di Cheope (riconoscibile per il livello di degrado dell’originale rivestimento esterno, rimasto ben conservato solo nella parte superiore della piramide stessa) “photoshoppata” su un’immagine del deserto marziano che sembra essere ripresa dalle telecamere inferiori del rover (che dispone di un’ampia gamma di telecamere per effettuare le sue riprese) e non dalla Mast Camera come nel caso delle precedenti due foto (certamente autentiche).

Perché ricorrere a immagini artefatte, quando su Marte già nel settembre 2012 sempre Curiosity trovò un’altra “mini piramide”, una roccia (che è stata poi classificata come mugearite, una specie di basalto composto di olivina, apatite e ossidi opachi) battezzata “Jake Matijevic” in onore di un ingegnere della Nasa che ebbe un ruolo cruciale nello sviluppo sia di Curiosity sia di precedenti rover marziani come Sojourner, Spirit e Opportunity? C’è forse qualcuno che ha interesse a “inquinare” le prove di eventuali tracce di civilizzazione di Marte? E in questo caso che legami avrebbe questo “qualcuno” con gruppi come Majestic 12 di cui da anni si sussurra sia una delle società segrete più influenti al mondo, all’opera da decenni per cancellare ogni traccia evidente della presenza di civiltà aliene e tecnologie extraterrestri anche nel sistema solare e nello spazio intorno alla Terra? Domande inquietanti che per ora non trovano risposta.

Tags: Vita extraterrestre, Ufo, Alieni, Marte