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Luna: dossier segreto sull'attività aliena

È possibile che con la crescita della conoscenza del sistema solare e dello spazio esterno ad esso l’uomo trovi conferma della presenza, in tempi più o meno remoti, di altre civiltà aliene? Secondo alcuni non solo la risposta è affermativa, ma già ora alcune testimonianze sono quasi a portata di mano dell’uomo, anzi sono già state rilevate dalle sonde spaziali che in questi anni stanno letteralmente fornendo una fotografia (anzi, milioni di fotografie) accurata del nostro sistema solare.

Piramidi sulla Luna
Piramidi sulla Luna?

Partiamo dalla Terra e dallo spazio immediatamente attorno al nostro pianeta: l’astronauta, LeRoy Gordon Cooper, andato nello spazio con le missioni Mercury-Atlas 9, nel 1963, e Gemini 5 (nel 1965) e dimessosi dalla Nasa nel 1970 dopo essere rimasto comandante di riserva (a terra) dell’Apollo 10 e aver “mancato” di poco il comando della missione Apollo 12, dichiarò nel 1974 che di aver avere visto una formazione di Ufo nel 1951 quando si trovava in Germani come pilota dell’aeronautica militare americana di stanza a Neubiberg. Nel 1978 in una lettera alle Nazioni Unite dichiarò di ritenere che “esseri intelligenti di altri pianeti visitano regolarmente il nostro mondo, nel tentativo di contattarci”. Cooper, ammalatosi di Parkinson, morì nel 2004 e le sue ceneri vennero portate in orbita, nel 2007.

Manufatti
Manufatti di origine aliena sulla superficie lunare.

In molte foto e filmati di missioni spaziali Nasa vari ufologi sostengono di aver identificato Ufo che apparirebbero seguire da vicino le evoluzioni di missili, navicelle e sonde lanciate dall’agenzia spaziale americana. Persino sulla Luna vi sarebbe qualche traccia di attività aliena forse neppure troppo lontana nel tempo. Se le immagini ufficiali della Nasa ci hanno restituito l’idea di un satellite sterile, un mondo morto e privo di qualsiasi traccia di vita, setacciando a fondo gli archivi fotografici online della Nasa Fred Steckling (morto nel 1991) e suo figlio Glenn Steckling hanno sostenuto di aver rintracciato oltre un centinaio di scatti numerose irregolarità presenti sulla superficie del nostro satellite, in particolare zone luminescenti e oggetti luminosi osservati sin dagli anni ’80.

Manufatti
Manufatti di origine aliena sulla superficie lunare.

Persino un ex dipendente della Nasa, Ken Johnston, impiegato presso il Lunar Receiving Laboratory durante le missioni Apollo, sostiene di essere stato in seguito licenziato per aver rivelato che gli astronauti avrebbero scoperto (mantenendo segreta la notizia come loro imposto) i resti di antiche città aliene e di macchinari di una tecnologia più avanzata di quella umana attuale sulla Luna, come i resti di quello che sembra essere un robot mostrato in una foto ritrovata dallo scrittore Joe Szostak. Szostak sostiene che la foto venne scattata nel dicembre del 1972, dagli astronauti dell’Apollo 17, Eugene Cernan e Harrison Schmitt, che trascorsero circa 75 ore sulla Luna. I sue astronauti l’avrebbero ritrovata nel centro di un cratere d’impatto “che aveva gettato tutti i tipi di spazzatura e materiale appena sotto il fondovalle”.

Resti umani o robot?
Resti di quello che sembra la resta di un robot, foto ritrovata dallo scrittore Joe Szostak.

Non sono solo immagini Nasa a raccontarci di una Luna sede di attività extraterrestre: già la sonda Luna 9, che nel 1966 fu il primo manufatto umano a raggiungere il nostro satellite, fotografò quello che sembra essere un veicolo di grandi dimensioni, dalla forma simile a quella di una nave terrestre, con una prua, una sezione sopra elevata e un cavo, o tubo, che pare estendersi dalla parte posteriore dell’oggetto verso la superficie. Curiosamente il contatto con Luna 9 venne perso appena tre giorni dopo l’atterraggio. Più di recente tra alcune foto ex sovietiche sembrano essere emerse nuove testimonianze di oggetti artificiali sulla superficie del nostro satellite che potrebbero essere relitti di veicoli alieni, come Fanwave ha già raccontato.

veicoli alieni
Relitti di veicoli alieni.

Ma non è finita qui: su altri satelliti come Phobos, Titano e Cerere, e pianeti, come Marte, sono state trovate tracce di possibile attività extraterrestre che nonostante lo scetticismo e le smentite ufficiali rendono sempre più attuale la domanda che da tempo l’uomo si pone: siamo soli nell’universo? Ma ne riparleremo a breve su Fanwave.

Tags: Top secret, Ufo, Basi aliene, Luna